I legali “Nostro operato regolare”. "Il tribunale ha ritenuto un profilo assolutamente minore e residuale, relativo ad una questione tecnico-amministrativa. Noi siamo assolutamente convinti della regolarità dell'operato di Marinagri anche sotto questo specifico aspetto e proporremo ricorso per cassazione già nei prossimi giorni". E' quanto ha detto il legale della società Marinagri, l'avvocato Aldo Casalinuovo, circa le motivazioni del tribunale della libertà di Catanzaro che ha rigettato il ricorso con il quale era stato chiesto il disseguestro della struttura. Il complesso turistico Marinagri era stato sequestrato il 17 aprile scorso su disposizione del pm Luigi De Magistris nell'ambito dell'inchiesta 'Toghe Lucane' ed il provvedimento era stato poi convalidato il 30 aprile dal gip del tribunale di Catanzaro, Antonio Rizzuti. Il sequestro era stato disposto in seguito ad una nuova perizia tecnica eseguita da un consulente della Procura. La struttura era stata già sequestrata il 3 marzo del 2007 su provvedimento del gip di Catanzaro. Il 20 marzo successivo il tribunale del riesame ne aveva disposto il dissequestro e la Cassazione aveva poi respinto il ricorso della Procura contro l'ordinanza del Tribunale del riesame. Il Marinagri è un villaggio turistico dal valore di circa 200 milioni di euro. La struttura, sullo Jonio lucano, comprende villette, posti barca, porticciolo, due alberghi e strutture sportive.
martedì 20 maggio 2008
Inchiesta Toghe Lucane: Per il riesame il villaggio turistico ha violato le norme
I legali “Nostro operato regolare”. "Il tribunale ha ritenuto un profilo assolutamente minore e residuale, relativo ad una questione tecnico-amministrativa. Noi siamo assolutamente convinti della regolarità dell'operato di Marinagri anche sotto questo specifico aspetto e proporremo ricorso per cassazione già nei prossimi giorni". E' quanto ha detto il legale della società Marinagri, l'avvocato Aldo Casalinuovo, circa le motivazioni del tribunale della libertà di Catanzaro che ha rigettato il ricorso con il quale era stato chiesto il disseguestro della struttura. Il complesso turistico Marinagri era stato sequestrato il 17 aprile scorso su disposizione del pm Luigi De Magistris nell'ambito dell'inchiesta 'Toghe Lucane' ed il provvedimento era stato poi convalidato il 30 aprile dal gip del tribunale di Catanzaro, Antonio Rizzuti. Il sequestro era stato disposto in seguito ad una nuova perizia tecnica eseguita da un consulente della Procura. La struttura era stata già sequestrata il 3 marzo del 2007 su provvedimento del gip di Catanzaro. Il 20 marzo successivo il tribunale del riesame ne aveva disposto il dissequestro e la Cassazione aveva poi respinto il ricorso della Procura contro l'ordinanza del Tribunale del riesame. Il Marinagri è un villaggio turistico dal valore di circa 200 milioni di euro. La struttura, sullo Jonio lucano, comprende villette, posti barca, porticciolo, due alberghi e strutture sportive.
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martedì, maggio 20, 2008
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Le imprese:Consiglio comunale aperto alle istituzioni per discutere su Marinagri
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martedì, maggio 20, 2008
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Marinagri: e adesso il Procuratore Chieco chieda di essere trasferito ad altra sede e si proceda al sequestro conservativo dei beni degli indagati.
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martedì, maggio 20, 2008
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lunedì 19 maggio 2008
Inchiesta Toghe Lucane: No del Tdl di Catanzaro al dissequestro del villaggio turistico di Policoro
La società proprietaria del villaggio fa ricorso in Cassazione. Convinta della ''totale insussistenza di tutti i presupposti su cui poggia la misura cautelare'' del sequestro, disposto dal pm di Catanzaro, Luigi De Magistris, e confermato oggi dal Tribunale del riesame, ''Marinagri'' - la societa' proprietaria di un grande villaggio turistico in costruzione a Policoro (Matera) - ha annunciato in serata il ricorso alla Corte di Cassazione contro la decisione dei giudici. Dopo un incontro con le imprese che lavorano alla realizzazione del villaggio (che sono 47 fra appaltatrici e subappaltatrici e danno lavoro a 450 persone), il presidente di Marinagri, Vincenzo Vitale, ha detto che la struttura e' ''pronta a partire dal 14 giugno prossimo, con circa 200 dipendenti nelle varie attivita' turistiche, alberghiere e sportive'', e con un'occupazione stabile a regime di ''oltre 500 unita'''. Per Marinagri sono stati investiti finora 100 milioni di euro, 80 dei quali pagati ai fornitori. Secondo Vitale, il blocco del megavillaggio turistico comporta ''gravi danni e imprevedibili ripercussioni su tutta la regione Basilicata''. Infine, il presidente della societa' ha spiegato che la costruzione della struttura si e' basata nel tempo su permessi, controlli e autorizzazioni di ''sei governi nazionali, cinque amministrazioni regionali, sei amministrazioni comunali e centinaia di funzionari pubblici''.
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lunedì, maggio 19, 2008
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LE GRAVI RESPONSABILITA’ DELLA POLITICA
MANIFESTAZIONE PRO-MARINAGRI E GLI ERRORI DI PROSPETTIVA
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lunedì, maggio 19, 2008
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Conferamato dal tribunale del riesame il sequestro di Marinagri
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lunedì, maggio 19, 2008
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Arriva in una scuola elementare e spiega il suo piano di governo.
Chiede nel frattempo che i bambini facciano delle domande.
Il piccolo "Marco" alza la mano:
- Presidente, ho tre domande:
1. Dove ha preso tutti i soldi che hà?
2. Come ha fatto a vincere le elezioni?
3. Come risolverà il conflitto d'interessi?
In quel momento suona la campanella
dell'intervallo e tutti gli alunni escono dall'aula per la ricreazione.
Al ritorno, Berlusconi invita nuovamente i bambini a fare delle domande.
Il piccolo Beppe gli chiede:
- Presidente, ho cinque domande da farle:
1. Dove ha preso tutti i soldi che hà?
2. Come ha fatto a vincere le elezioni?
3. Come risolverà il conflitto d'interessi?
4. Perché la campanella ha suonato 30 minuti prima?
5. Dov'è Marco in questo momento?
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lunedì, maggio 19, 2008
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domenica 18 maggio 2008
sabato 17 maggio 2008
venerdì 16 maggio 2008
IN BASILICATA LA MAFIA NON ESISTE
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venerdì, maggio 16, 2008
giovedì 15 maggio 2008
L'udienza del tribunale del riesame sul sequestro di Marinagri operato da De Magistris , si è conclusa nel tardo pomeriggio di oggi. La decisione dei giudici potrebbe essere consegnata alla cancelleria anche domani , ma è probabile che questa avvenga Lunedì mattina. Questo Blog vi terrà informati .
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giovedì, maggio 15, 2008
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Chi governa davvero
La camorra governa ormai apertamente Napoli, distribuisce armi e molotov, assalta - innocenti e colpevoli - stranieri e zingari, gestisce in prima persona la rabbia popolare. Colpevole la destra, col suo razzismo "ragionevole" che ormai le sfugge di mano. Colpevole il centrosinistra, col suo obbrobrioso Bassolino (mai un politico ebbe tanta fiducia da un popolo, e mai la tradì tanto vergognosamente) che non è stato ancora cacciato a calci nel sedere.
In Sicilia, la ragazzina uccisa da altri 3 ragazzini perché era incinta. A Cuneo, le decine di onesti padri di famiglia che per diversi mesi approfittano della prostituta rumena quindicenne "senza accorgersi" che ha 15 anni e che è costretta a prostituirsi per forza.
A Viterbo, i nazisti quattordicenni che bruciano il loro compagno perché ha i capelli lunghi. A Treviso, la ragazzina che canticchiava "Bella Ciao": rinchiusa nel cesso del treno da 2 coetanei, sfregiata con una celtica sul braccio.
A Finale Ligure, il tredicenne legato dai compagni di scuola e segnato con la scritta "gay" e una svastica sul petto.
A Catania, due giovani di sx aggrediti e picchiati, nel giro di pochi giorni, da quelli di Forza Nuova.
Nel torinese, il tredicenne preso a pugni in faccia e calci nelle gambe ("E adesso prova a ballare, se ci riesci") perché invece del p voleva fare la danza classica.
Ancora a Catania, il ragazzo pestato a sangue da 6 coetanei perché "ha guardato storto" uno di loro.
A Castelfranco Veneto, il bambino di 8 anni, figlio di una napoletana, ritirato dalla scuola perché i compagni lo picchiavano e lo chiamavano "monnezza".
A Firenze, i 3 giovanotti che passano la serata a riprendere col telefonino una povera accattona che dorme su una panchina; poi s'annoiano del noioso gioco, prendono la rincorsa e la buttano a calci giù dalla panchina.
A Palermo, i genitori che sfilano: "Non c'importa se il famoso chirurgo è ladrone e pedofilo! Abbasso i giudici!
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giovedì, maggio 15, 2008
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Una cosa di sinistra che farà il governo di centrodestra- Sull'Ici è scattata l'ora della resa dei conti
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giovedì, maggio 15, 2008
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mercoledì 14 maggio 2008
Il Presidente De Filippo Tace,Tace ,Taceeeee
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mercoledì, maggio 14, 2008
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“Ladri di Verità, Ladri di Legalità, Ladri di Democrazia.”
Tra tanti ladri di verità, almeno qualcuno che non racconta bugie o stende “veli pietosi” dovremmo tenercelo stretto.“C’è chi nasconde i fatti perché altrimenti non lo invitano più in certi salotti, dove s’incontrano sempre leader di destra e leader di sinistra, controllori e controllati, guardie e ladri, puttane e cardinali, prìncipi e rivoluzionari, fascisti ed ex lottatori continui, dove tutti sono amici di tutti ed è meglio non scontentare nessuno.”(Marco Travaglio )
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mercoledì, maggio 14, 2008
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martedì 13 maggio 2008
Marinagri: c’è chi non ama sfogliare l’album dei ricordi
E anche questa volta il consiglio regionale della Basilicata è riuscito a dribblare, con una finta degna del pibe de oro, la discussione su Marinagri.
Sembra che sul tema molti dei nostri consiglieri regionali preferiscano adottare la politica dello struzzo. Oggi si sarebbero dovuti limitare ad affrontare gli aspetti socio-economici della vicenda, ma hanno preferito non affrontare nemmeno quelli. Per la serie: meno si parla, meglio è!!!
Eppure di elementi di discussione, analizzando la vicenda, i nostri consiglieri potrebbero trovarne a bizzeffe, ad iniziare dalle delibere di approvazione del PPE e passando per le decisioni dell’ADB e per il mancato recepimento della sentenza del Tar Basilicata del 2005. Ma evidentemente all’interno del massimo ente regionale a qualcuno non fa piacere sfogliare l’album dei ricordi.
Soprattutto quando questi ricordi hanno a che fare con l’iter che ha consentito a Marinagri di poter avviare la costruzione del centro turistico ecologico(sic!!!).
Maurizio Bolognetti ( Segr.Radicali Lucani)
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martedì, maggio 13, 2008
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L'ombra di Waterloo
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Evviva, evviva è nato il governo ombra. Waterloo Veltroni lo ha presentato in pompa magna: nove donne, su 21 ministri. Un ministro-sindaco (Sergio Chiamparino) che si occuperà di riforme e uno intellettuale e scrittore (Vincenzo Cerami) che seguirà i beni culturali. Fuori invece tutti i radicali, l'Italia dei Valori e Massimo D'Alema. Veltroni durante la conferenza stampa ha spiegato: «Credo che sia dovere dell'opposizione non quello di dire soltanto dei no, ma di formulare proposte alternative. Per questo è nato il governo-ombra». Una bella frase che sorvola però su un particolare. Nelle democrazie parlamentari il primo compito dell'opposizione non è quello di dire no o di avanzare controproposte. La funzione principale è invece quella del controllo sull'attività della maggioranza. Prima della magistratura e della stampa è la minoranza il vero cane da guardia del potere. O almeno lo dovrebbe essere.
In Inghilterra, dove gli esecutivi ombra sono di fatto istituzionalizzati, il momento in cui le opposizioni fanno sentire realmente la loro voce è quello delle interrogazioni. Ogni ministro ombra pone domande al proprio corrispettivo "ufficiale". E, una volta alla settimana, il capo della minoranza ha il diritto di fare lo stesso con il primo ministro. Solo che a differenza del nostro question time, a Westminister lo si fa a sorpresa, con domande orali (al massimo sei) e senza possibilità di risposta scritta. Da noi, invece, premier e ministri in parlamento non ci vanno quasi mai. E il question time vive prevalentemente di scartoffie, sottosegretari e sonnacchiose dirette televisive. Anche per questo, guardando queste camere formate non dagli eletti dal popolo, ma dai nominati dalle segreterie dei partiti, la sensazione sempre più forte è quella di trovarsi di fronte non a una democrazia compiuta, ma solo a una sua malriuscita caricatura.
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martedì, maggio 13, 2008
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Il Consiglio Regionale, scappa davanti al O.D.G. su Marinagri
Rinviata a data da destinarsi la discussione dell'ordine del giorno su Marinagri presentata dal consigliere Digilio , che non era presente in aula. La politica fugge davanti ai problemi, facendo una figura meschina.
Giovedì il tribunale del riesame, dovrebbe decidere sul sequestro di Marinagri.
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martedì, maggio 13, 2008
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Forza Marco
Ricordiamo e teniamo a memoria le parole di Paolo Borsellino "Quando i magistrati non trovano elementi di prova concreti a carico di un uomo pubblico, non significa che questo non sia moralmente ed eticamente estraneo ai fatti. Però la magistraura deve archiviare, assolvere, perchè gli elementi acquisiti non sono sufficienti a sostenere fino in fondo un'accusa. Allora in un Paese civile dovrebbero intervenire la politica e le altre istituzioni a fare pulizia".
Aggiungiamo quelle tratte dalla sua ultima intervista, come sprone a Marco Travaglio per continuare questa battaglia per la democrazia e per i diritti violati sulla libera Informazione.
-.."..Io credo ancora profondamente nel lavoro che faccio, so che è necessario che lo faccia, so che è necessario che lo facciano tanti altri assieme a me. E so anche che tutti noi abbiamo il dovere morale di continuarlo a fare senza lasciarci condizionare e....dalla sensazione che o financo, vorrei dire, dalla certezza che tutto questo può costarci caro".
Sii forte, Marco!
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martedì, maggio 13, 2008
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lunedì 12 maggio 2008
Marinagri: per tutelare imprese, maestranze e acquirenti c’è l’art. 316 c.p.p.
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lunedì, maggio 12, 2008
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Oggi alle 10.00 il consiglio Regionale discute su Marinagri
generale. Quante volte per coprire qualche altra cosa o per far star zitto qualcuno o ringraziarlo per aver fatto una cosa che altri non hanno voluto e potuto fare gli diamo un contentino? Ne volete un esempio? MARINAGRI. E' tutta una storia contorta, non so chi c'entra, chi non c'entra, non l'ho mai seguita, non mi appassiona, però nella prima Conferenza dei Sindaci viene fuori che un Sindaco dice: "Vogliamo il piano di perequazione altrimenti non se ne fa niente". Tutti gli danno ragione.· Si fa una seconda Conferenza dei Sindaci, un' altra volta una Conferenza di servizio dei Sindaci, un' altra volta gli danno ragione per il piano di perequazione. Arrivati ad un certo punto si blocca tutto, non ci vuole più il piano di perequazione, si va al Consiglio di Stato e si dà ragione a quel Sindaco. I privati si rivolgono al TAR e si dà ragione ai privati che si sono rivolti al TAR Dulcis in fundo viene -nominato un Commissario ad acta. Primo Commissario ad acta, se non sbaglio un certo ingegner Santarsiero, Presidente dell'ordine degli Ingegneri. Rifiuta. Dice: "lo non metto mano, mi rifiuto di firmare il piano". Non so se c'è stato un secondo o un terzo, arriviamo ad un' altra persona che io non conosco, non ho mai fatto una telefonata per comperare una villa a MARINAGRI, non so neanche il posto dové e quindi a scanso di equivoci, che io non conosco, questa persona firma il decreto. Chissà perché dopo qualche mese, questa persona diventava direttore generale di un Dipartimento della Regione. Chissà perché il Sindaco che non voleva quel piano, perché voleva il piano .... non mi guardate stralunati, Esposito si chiama.
Dovessimo fare che l'ho fatto io, l'avete fatto voi! Volete sapere come si chiama di preciso? Esposito che oggi credo sia il direttore generale al Dipartimento delle Attività Produttive. E' vero o no? E' così? Tu che facevi parte di un'altra maggioranza e ora della stessa, è così? Esposito non lo conosce nessuno. L'ho nominato io, andate dai Giudici, sono stato io! Non lo so se è ingegnere o meno, ha firmato .... è ingegnere. Succede questo che il sindaco che ha fatto questa storia si chiama Altieri. Siccome io sono maligno e non credo nella giustizia, cioè non credo nella giustizia impartita da questi Tribunali, per offuscare quel disegno che non so se sia giusto, se sia sbagliato, non mi sono cimentato e non mi interessa "Per offuscare quel disegno alziamo il polverone, lo arrestiamo e diciamo che ci sono stati brogli elettorali mai dimostrati". E vi sembra il modo di condurre un Consiglio regionale senza parlare di questi fatti? Senza parlare che ogni tanto qualche piacerino lo si fa sia giudici e sia ai politici, lo volete negare? Vi risulta, per esempio, che il super giudice della Basilicata abbia fatto un viaggio in America con l'onorevole Curcio, con la motivazione ufficiale che doveva parlare di mafia e di criminalità nella Basilicata. Non vi risulta? Nemmeno questo vi risulta. Cadete tutti dalle nuvole .
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lunedì, maggio 12, 2008
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