venerdì 25 luglio 2014

Card Benzina in arrivo un Pieno da 376 Euro (anni 2011-2012 ) Niet del ministero alla richiesta di Pittella al blocco della card per i prossimi anni

Pittella ha  chiesto al ministero , che per le prossime annualità, la card venga
bloccata e i soldi trasferiti alla regione , al servizio delle emergenze sociali. Noi diciamo no a tale proposta , conoscendo in realtà la fine che farebbero questi soldi , che servirebbero solo ad alimentare la clientela e lo sperpero , come ci hanno insegnato in questi anni questi signori. A settembre partiamo con il movimento Card non si Tocca. (Policoro è Tua)
POTENZA- Oltre tre ore di intenso lavoro per affrontare le problematiche poste dalla Regione Basilicata sul tema petrolio: card benzina, memorandum e art. 16 dell’ex decreto “Liberalizzazioni”, Patto di stabilità.
La delegazione lucana, capeggiata dal presidente Marcello Pittella e dall’assessore all’Ambiente e Territorio, Aldo Berlinguer, è stata accolta ieri pomeriggio a Roma dal ministro per lo sviluppo Economico Federica Guidi e dal sottosegretario Simona Vicari, accompagnate dai più alti dirigenti.   «Per quanto riguarda il primo punto, il ministero – evidenzia in una nota la Regione - ha reso noto che per evitare il rischio perenzione dei fondi relativi alle annualità 2011 e 2012, i fondi saranno distribuiti con il meccanismo già sperimentato della card carburanti con alcuni correttivi, che intervenendo sulle fasce di reddito consentiranno di parametrare il beneficio tenendo conto delle situazioni di maggiore disagio sociale”. In particolare per le fasce di reddito che vanno da 0 a 28 mila euro la card carburante sarà ricaricata rispettivamente di 153 euro per il 2011 e di 223 euro per l’annualità 2012. Per le fasce di reddito tra 28 mila e 75 mila euro il beneficio sarà rispettivamente di 76 (2011) e  111 euro  (2012). Per chi guadagnerà oltre e dovesse farne richiesta, il beneficio sarà di 30 euro per ogni annualità.
Il minor importo relativo all’anno 2011 continua la nota – risente delle operazioni di conguaglio he il ministero sarà costretto ad effettuare in favore delle regioni Veneto e Liguria (dove operano i rigassificatori) in forza della sentenza del tar Lazio prime e del consiglio di stato poi, che hanno riconosciuto le ragioni a suo tempo sostenute dalla regione Veneto di avere gli stessi benefici delle regioni dove avvengono le estrazioni.
C’è l’impegno del ministero del ministero a recepire la richiesta della regione Basilicata di modificare la legge primaria in particolare l’art.45 della legge 99 del 2009.nell’intento dichiarato di consentire ai Lucani di usufruire delle risorse autonome prodotte dal petrolio per affrontare le tante emergenze sociali che in questo momento affliggono la regione, nonché per evitare che parte delle risorse possano essere assegnate ad altre Regioni. Quest’ultimo passaggio però contrasta con la nota diffusa dal ministero altermine dell’incontro con la delegazione Lucana , il quale per quando riguarda la Card Carburante si fa anche riferimento al prossimo sblocco dei fondi relativo al 2013 (da erogare nel 2015) per 85 milioni di euro a Significare un braccio di ferro sulla Card non ancora concluso.
Tratto dalla Nuova del Sud

giovedì 24 luglio 2014

Policoro un'Estate low cost con Servizi high service.

Il Forum degli operatori turistici di Policoro nasce nel mese di Marzo, su
Massimo De Lorenzo Sporting Beach
una iniziativa di Massimo De Lorenzo patron dello Sporting Beach e rappresentante della Fiba/confesercenti e il presidente del circolo Velico Magiarlardi Sigismondo in rappresentanza della Confapi.
L’intento del forum e quello di trovare uno spazio in cui affrontare i problemi del turismo, elaborare proposte , trovare soluzioni per mettersi in rete  al fine di presentare meglio il territorio e le sue bellezze naturalistiche ai numerosi turisti che, si spera, anche quest’anno vorranno trascorrere le loro vacanze dalle nostre parti. Lo scopo è quello di promuovere le eccellenze del territorio, attraverso una serie di eventi, che valorizzino la vocazione dei Lidi, la realizzazione di iniziative ed interventi nel settore turistico anche attraverso pubblicazioni su ogni tipo di supporto,  la gestione di luoghi e itinerari di interesse turistico, la creazione di un cartellone turistico la “Siritide Estate”,  l’erogazione di servizi e di ogni altra iniziativa promozionale ritenuta utile e opportuna per lanciare al meglio la stagione turistica.

Mentre si registra delusione su SiritideEstate 2014 , non essendo stati  coinvolti  nella sua programmazione  , invece Massimo De Lorenzo evidenzia con soddisfazione    come  l’istituzione del centro di intervento permanente con il piano collettivo di salvataggio , si è arrivati ad una gestione unitaria per tutti i Lidi con la collaborazione dell’amministrazione , che consente  tale prestazione anche per le spiagge Libere , questo a garanzia della sicurezza per tutti i Bagnanti che frequentano le bellissime spiagge di Policoro. Grazie a questo accordo possiamo dire che a Policoro vige il concetto di MARE SICURO, fondamentale per chi vuole vivere un estate in sicurezza e tranquillità.
Per dar corso operativo in diretta collaborazione con l’Amministrazione Comunale, la Provincia e la Regione, il costituendo Forum degli operatori turistici intende anche  offrire la propria assistenza e consulenza per la risoluzione dei problemi tecnici, gestionali e organizzativi di Policoro, prefiggendosi vari obiettivi: l’annoso problema della sorveglianza e sicurezza del patrimonio, la tutela dell’ambiente, e già da quest’anno si sono caricati il compito della  pulizia della pineta adiacente per evitare incendi come quelli verificatisi negli anni passati.  Un altro degli obbiettivi del forum, oltre quello di essere da pungolo per l’ approvazione dei piani dei Lidi e a trovare risposte adeguate ad un piano dei trasporti che è  strategico per il decollo del turismo locale  , e quello di far diventare Policoro polo di eccellenza nautica e degli sport acquatici. Una nuova frontiera in un mercato di Grande espansione, che trova integrazione anche con l’ istituendo indirizzo di  Nautica del Liceo scientifico Fermi.
 Ma già da quest’anno ci dice Massimo De Lorenzo Policoro è i nostri lidi sono pronti ad ospitare i turisti con una ricca offerta di animazione e attività , con servizi di ristorazione a prezzi formato famiglia , come i giornali hanno ribattezzato , un’estate  a Policoro Low Cost per i prezzi high service  per il resto.


mercoledì 23 luglio 2014

Policoro.Quell'appalto scuolabus Strano Strano strano

  Scuolabus , un appalto strano strano per utilizzare un eufemismo, prima l'invenzione tutta Policorese della gestione semiprivata , istituto giuridico non applicabile per la pubblica amministrazione , semai esistono le gestione miste delle società , ma non certamente degli appalti. Poi lo spezzettamento durato circa due anni non solo del servizio , ma anche dell'importo con proroghe su proroghe , per un anno senza aver bandito l'appalto, l'anno successivo dopo aver bandito l'appalto. Infine la commissione, anche questa tutta sui generis contra legus.

cominciamo dalla prima determina di nomina  la 1693 del  lontano 23/11/2013 . in contrasto di quando consolidato dalla giurisprudenza, (TAR Basilicata - Sentenza 23/09/2011 n. 479
d.lgs 163/06 Articoli 84 - Codici 84.1) la P.O. su autonomina e nomina la commissione.
Infatti  dice  la P.O. che venendo meno il dirigente del settore e che ai " sensi del conferimento della Posizione organizzativa prot.19296 del 25/09/2012 le funzione sono delegate dallo scrivente. 
cosa dice la legge (dlgs 163/03 art 84) comma 3 che:  " La commissione è presieduta di norma da un dirigente della stazione appaltante e, in caso di mancanza in organico, da un funzionario della stazione appaltante incaricato di funzioni apicali, nominato dall'organo competente".

Concetto ribadito dal TAR (TAR Basilicata - Sentenza 23/09/2011 n. 479 d.lgs 163/06 Articoli 84 - Codici 84.1) che ribadisce "La commissione è presieduta di norma da un dirigente della stazione appaltante e, in caso di mancanza in organico, da un funzionario della stazione appaltante incaricato di funzioni apicali, nominato dall'organo competente"

La domanda che ci poniamo e se all'atto della nomina nell'organico dell'ente vi era carenza di Dirigenti (perchè cara Lauria si parla di Organico ) la risposta è no , infatti vi erano altri due dirigenti in organico. 

Poi certamente l'organo competente dell'attribuzione dei poteri dirigenziali non poteva essere un atto organizzativo interno come quello della P.O per la momentanea assenza del dirigente ( evito di citarvi la ricca giurisprudenza in merito)  , ma essendo il dirigente nel caso anche responsabile del procedimento come si evince dall'appalto , l'attribuzione andava data come dice il TAR Basilicata dall'organo competente (giunta) con adeguata e "circoscritta motivazione , tenuto conto dell'eccezionalità"  , che certamente non era l'auto nomina del funzionario.

La stessa composizione della commissione , non motiva i profili di professionalità che giustificano la nomina dei componenti  , ma ne elenca i nomi e le funzioni. Anzi solo nel caso dell'ingegnere Lence , vi era attinenza tra appalto e professionalità , di fatto  è laureato in ingegneria dei trasporti , infatti lo avete sostituito  (speriamo non per l'indigestione causategli da un noto albergo degno della laguna Veneziana) , con un'altro componente che è ingegnere elettronico (ormai l'elettronica invade i pulmini dei scuolabus ) dipendente  a tempo determinato fuori pianta organica guarda caso nel caso assunto con una procedura che si chiama ad INTUITU PERSONAE dal sindaco. E poi la Lauria ci dice che la politica si è Tenuta Fuori.

Ultima stranezza , come mai e la P.O. che si autonomina e nomina la commissione . e il successivo provvedimento di sostituzione viene fatto da un'altro dirigente. E' Normale? certo che di fronte ai giochi di prestigio non c'è mai da stupirsi , ma non vi arrabbiate se vi diciamo che voi "Lo Fate Strano ma Strano" gli appalti.

Ieri siamo stati all'ispettorato del Lavoro, stammanni in procura , per sapere , noi non molliamo, di mezzo c'è la vita di due Lavoratori fatti fuori per salvaguardare la loro clientela.

Per noi è una questione di giustizia sociale.

martedì 22 luglio 2014

Rimborsopoli, revoca dell'obbligo di firma Castelluccio: "Fine a una sofferenza morale"

Rimborsopoli, revoca dell'obbligo di firma
Castelluccio: "Fine a una sofferenza morale"
Paolo Castelluccio, eletto con il Pdl (foto ANDREA MATTIACCI)

Castelluccio è tra i consiglieri regionali implicati nell'inchiesta rimborsopoli
«Mesi di sofferenza morale inflitti nei confronti miei, della mia famiglia, del partito e dei tanti sostenitori che ancora una volta con il loro consenso hanno voluto assegnarmi un ruolo istituzionale e
leggendomi a Consigliere regionale, sono finalmente giunti a termine».
Così il consigliere regionale di Forza Italia Paolo Castelluccio ha espresso «grande soddisfazione» in merito alla decisione di revoca disposta dal gip Luigi Spina della misura cautelare inflitta nei suoi confronti e per il lavoro svolto dai suoi legali Donatello Cimadomo e Vincenzo Celano.
Castelluccio è tra i consiglieri regionali implicati nell'inchiesta rimborsopoli: è accusato di aver percepito illegittimamente alcuni rimborsi durante l'attività consiliare.
«Da uomo garantista – prosegue il Consigliere di Forza Italia - ho sempre avuto e ho fiducia nei Giudici e nel loro lavoro. Oggi, ancora più di ieri, ritengo che l’operato della Magistratura porterà alla verità e dimostrerò, spero al più presto, la mia totale estraneità ai fatti contestati».
Tratto dal Quoidiano della basilicata

Ricordiamo che   Martorano, unico tra gli indagati avendo  chiesto il rito abbreviato è stato condannato a 1 anno e otto mesi . 
Sono stati poi rinviati a giudizio quasi tutti gli altri ex consiglieri e consiglieri regionali coinvolti nella vicenda dei rimborsi consiliari percepiti indebitamente. Tra gli imputati oltre a Paolo Castelluccio ci sono il governatore Marcello Pittella, il governatore uscente e attuale segretario del Partito Democratico, Vito De Filippo, Michele Napoli (FI), Franco Mollica (Udc),  Nicola Benedetto (CD), Roberto Falotico, oggi candidato sindaco a Potenza nel centrosinistra in contrapposizione al Pd , Mario Venezia e Nicola Pagliuca.
  

lunedì 21 luglio 2014

Le mani del comune nelle tasche dei cittadini . Leone ha aumentato del 100% la tassa sulla spazzatura.

Sarà un salasso , in primis il costo della spazzatura , che passato da 1.700.00
mila euro del 2012 a 2.300.000 dell’anno scorso per arrivare alla stratosferica cifra di oggi di 3.400.000 (3.398.000)  un aumento del 100% del  quando Leone è al governo della città , quest’anno del 50% .
Noi avevamo previsto che il nuovo appalto sarebbe costato il 30% in più , ci siamo sbagliati , le nostre previsioni erano ottimistiche i primi dati del Bilancio di previsioni ci dicono che l’aumento sarà di circa dal 45 al -49% . Un insopportabile esborso per le famiglie, un costo insostenibile per le attività commerciali e le piccole industrie, una pugnalata mortale per ristoranti ed alberghi , il cui costo per indice quadruplica i costi.
Ma le sorprese non finiscono qua,  alle prima lettura della delibera di approvazione del relazione previsionale programmatica per il 2014 dello schema del Bilancio, che anche questa volta si distingue per la voluta sua ermeticità ( i cui aspetti approfondiremo con esperti) ci balzano molti aspetti dl una gestione degna “Lo Fanno Strano” ma non ci sfugge anche l’ulteriore aumento della entrate rispetto all’anno 2013 dei tributi di oltre 1.000.000 di euro , infatti passano da 3,903,344 a 4.954.000 , circa il 30% in più. Ci diranno che è il loro senso di responsabilità che porta a questa tassazione, e sarà il nostro senso di irresponsabilità a dire che qui siamo alla pazzia pura, una cosa insostenibile e praticamente i cittadini trattati come polli da spennare per alimentare spese  buone per  la clientela (vedi appalti servizi sociali e altro).
Così come la tassazione di altri fabbricati (2case IMU) passa dal 10 x mille al 10,50 , un’altra stangata che si aggiunge alla già alta tassazione , mentre l’irperf non l’hanno toccato per il solo fatto che l’aliquota e già al massimo.
Aumentano poi tutti i costi dei servizi, ma nel dettaglio di ciò che sembra un Bilancio il cui motivo portante è “più tasse per tutti con meno servizi “ e evidente da una prima lettura superficiale. Come difendersi da questo che noi riteniamo un vero salasso?
Per i servizi come la spazzatura si può basta contestare il vergognoso servizio che la città subisce ed accompagnare la decurtazione della tassa motivando le ragioni. ( come l’anno scorso quest’anno distribuiremo da subito i modellini alla luce anche delle pronunce in tal senso dell’autorità giudiziaria ) per il resto bisogna prendere iniziative  politiche anche con degli scioperi fiscali (in pratica pagando i tributi senza tenere conto degli aumenti). Comunque questa delibera è illegittima essendo a nostro avviso illegittima la composizione della giunta  perché non rispetta la legge 56/2014 conosciuta come legge De Rio , ragione per cui avevamo diffidato la giunta a prendere iniziative. Su questo la nostra battaglia continuerà, prenderemo le iniziative opportune dopo aver consultato i nostri legali.
 Leone aveva detto in campagna elettorale che non avrebbe messo la mano nelle nostre tasche , infatti c’è li sta mettendo tutte e due, ci ha spennato e non ha capito che non abbiamo niente più e per molti c’è solo la disperazione.


domenica 20 luglio 2014

Policoro in 100 clic.Guida Fotografica di G. Elia e V.Celsi

“Policoro in 100 clic”, è la guida turistica fotografica con annessa cartina della città che da qualche giorno si può acquistare in edicola. Il book fotografico è stato ideato da Gabriele Elia , giornalista del quotidiano della basilicata  e Valentina Celsi per dare una bussola al turista che visita la città jonica. In esso sono contenuti scatti fotografici di tutto ciò che si può ammirare girando in Policoro: piazze, mare, lidi, strutture ricettive, ambiente e locali chic che organizzano frequentemente attività musicali. Inoltre non sono state tralasciate foto dei grandi eventi che caratterizzano la città di Policoro da anni, quelli più consolidati nel tempo, e qualche cenno storico sulle origini della città. E’ stato messo a “sistema” l’odierna Policoro con le origini di Herakleia, nel senso che si possono passare in rassegna alcune immagini del museo della “Siritide”, uno scrigno di tesori non solo della gloriosa Magna Grecia da cui Policoro trae le origini ma anche di altre epoche storiche, per poi passare al castello baronale e ai Casalini, borgata vecchia nel periodo della Riforma fondiaria degli anni ’50 prima della nascita di piazza Eraclea, la Borgata nuova dei servizi sede del Municipio cittadino dal 1959 fino alla metà degli anni ’80, prima del trasferimento degli uffici in piazza Aldo Moro. Non sono stati trascurati particolari del Bosco Pantano e in particolare dell’oasi del Wwf con la sua vegetazione a fauna selvatica, né i due centri nautici che negli anni oltre a creare occasioni di lavoro hanno formato figure professionali come istruttori di vela ed educatori. Sono state immortalate immagini dei grandi passi in avanti fatti sul fronte turistico con la Venezia del Sud, Marinagri; il camping Policoro Village, una mini città nella città, e i tanti lidi che ampliano l’offerta turistica di Policoro rendendola praticamente completa nell’accoglienza. Non mancano le foto delle piazze cittadine e ci si può orientare all’interno della città grazie alla cartina dello studio di architettura Manolio. La guida è edita dalla tipografia Grafica Sud.


sabato 19 luglio 2014

Ha vinto Luongo. Parla Nicola Montesano

 A Policoro ha vinto Luongo

Quel titolone , sul quotidiano , Braia  ho vinto le primarie , crea perplessità.
Il primo a sorridere di quel titolo  e Nicola Montesano , e lo fa al bar sorseggiando il caffe , e mi dice serio , che la matematica non è una opinione , si vince con il 51% , qua si è pareggiato , anzi Braia ha perso .
A Policoro per i Renziani è stata una disfatta , una caporetto , eppure avevano goduto della mobilitazione della destra , non solo Carrera , e su questo Braia dovrà fare chiarezza o sarà sempre più marginale nel PD , altro che vittoria. Le parole di Nicola Montesano sono meditate , e li dice uno che è l’ago della bilancia nella scelta del nuovo segretario regionale del PD , scelta che influenzerà anche le prossime alleanze amministrative della nostra città.
Mentre parla , squilla sempre quel maledetto cellulare ., che interrompono  la nostra chiacchierata . gli interlocutori sono nomi importanti , perfino il capogruppo alla Camera  Speranza ,  percepisco che l’argomento della discussione è la prossima direzione , lui rassicura .
Capisco che anche per lui Luongo  è il segretario che garantisce una linea unitaria e  senza accelerazione o alleanze strane con pezzi della destra .
Con la stessa flemma , pacata e sornione difende l’attuale segretaria del PD Adele Dagostino “ non a sfutt” quella è la segretaria di tutti, esaltandone le qualità , il metodo che utilizza per la discussione e soprattutto la passione che mette nello svolgere il r uolo.
E ama parlare anche di Policoro di quella che sarà , insistendo , la prossima volta la sinistra dovrà stare insieme per dare una speranza a questa città. Le  doti di mediatori c’è le ha tutte , fu lui nel 2006 a convincere Fabbris e rifondazione comunista a sostenere Serafino Di Sanza , sempre lui a dare una mano importante a Restaino (allora segretario Regionale del PD) a chiudere un accordo saltato , con il PRC alle provinciali , che si rilevo determinante per la vittoria al primo turno.
Ma questa voglia della costruzione larga di un centrosinistra , è presente in larga parte di quelli che sabato scorso sono stati i trionfatori delle primarie , cioè il 67% del PD , ci sono le condizioni di partenza , anche se il cammino è Lungo e irto di ostacoli.
E a Policoro c’è ancora qualcuno che dice che ha vinto Braia , 

venerdì 18 luglio 2014

Vomitano insulti ma nessuna risposta, continuano a farlo strano "gli APPALTI"

Ieri dopo la nostra conferenza stampa sul bando dello scuolabus , siamo stati chiamati Bugiardi dal duo Lauria - Leone  e dal solo sindaco diffamatori.
Nessuno dei due non ha detto dove stavano le nostre bugie su un appalto che dimostreremo molto strano, figlio di una logica delle filiere clientelare a discapito delle regole e della giustizia sociale.

Lunedì entreremo nel merito degli insulti che il duo ci ha vomitato , ma non ci faremo trascinare nella rissa , ma continueremo a spiegare a voi i giochetti , le alchimie e le stranezze di un appalto che è nato a monte da una volontà politica (leggesi Delibera) che parlava di un servizio semiprivato , istituto giuritico di gestione inesistente e che solo Leone e quel mago del dirigente Vitale potevano inventarsi. Altro che la politica non c'entra niente avv.to Lauria , sta dentro con i piedi e le mani.

La stessa composizione di questa commissione (come quella dell'appalto dei servizi sociale ) e gli atti di nomina sono STRANI , anzi lo diciamo illegittimi , volgarmente una ciofeca , non sappiamo se per ignoranza o per volontà , eppure ci dovrebbe essere l'uomo  anticorruzione , che invece di vigilare , si fa mettere dentro non si capisce perchè a che titolo.
Ma anche qua entreremo nel merito

Ultima cosa , uno alla Lauria,  quando ci esorta di denunciare alla magistratura. In primis  non sapevamo che lei fosse l'assessore dei servizi sociali , non c'è ne eravamo accorti , ci scusi della nostra distrazione ,  pensavamo che Re Leone non avesse dato a nessuno la delega. Secondo ci preme farle sapere  che è stato già fatto , tanto e vero quella conferenza stampa serviva a sollecitarne la risposta. Per noi l'omertà di per se è disdicevole , difronte alla conoscenza del reato c'è la denuncia , e come facciamo sempre abbiamo prima cercato di far cambiare gli atti al comune sollecitato quel signore dell'anticorruzione nonchè segretario, ma non ci ha degnato neanche di una risposta , poi abbiamo proceduto , davanti al muro. si va a muso duro, non avevamo altra scelta. I tempi lei sa meglio di me sono biblici , ma penso di avere buone ragione per essere ottimista , tardi ma giustizia arriva sempre..

A Leone dico che mi può chiamare Bugiardo , legittimo da parte sua avere questa opinione sulla mia persona , ma non diffamatore questo non lo permetto.. Se si sente diffamato lei Avv.to Lauria saprà bene consigliarlo. Al sindaco vorrei ricordare che la mia fedina penale è VERGINE , ho subito oltre una ventina  di denunce 5 processi e 15 archiviazioni  , ad oggi sono persona PERBENE. Quando vuole sono disponibile a Pubblicare il mio certificato penale , dia tale disponibilità anche sul suo.

Lunedì parleremo delle stranezze e illegitimità del bando scuolabus e martedì della Bomba sui servizi sociali , ormai le regole al comune di Policoro sono carta straccia .....TRADECO PERMETTENDO eh eh 

giovedì 17 luglio 2014

A Policoro lo fanno strano "GLI APPALTI",

 Quando a marzo sollevammo la questione dello spezzatino
dell’appalto dei scuolabus , per poter assegnare il servizio in modo diretto senza qualsivoglia appalto , dicemmo che il Limite fosse stato superato. Evidentemente non abbiamo tenuto conto della perseveranza di questa amministrazione a continuare  ad utilizzare metodi alquanto discutibili. Dopo un anno l’appalto è ancora fermo , non solo , senza una motivazione seria (nel caso le ferie) un componente della gara viene sostituito , guarda caso dall’unico dipendente comunale a tempo determinato assunto al comune per Intuitu personae direttamente dal sindaco. Come dire quello che la legge mette fuori dalla porta , al comune di Policoro entra dalla finestra. Da questo nascono le nostre ulteriori perplessità per una gestione di un servizio di cui storture abbiamo già segnalato alle autorità giudiziarie le irregolarità macroscopiche. L’appalto scuolabus anche per questo rischia di saltare, visto l’ultimo anomala sostituzione è tutto ritornerebbe all’emergenzialità  che ne ha giustificato il sistema irregolare utilizzato dal comune di Policoro fino ad oggi.
Ma chi ha pagato il prezzo di questo modo di agire , sono due lavoratori  , ai primi posti nella graduatoria comunale per l’assunzione temporanea, che grazie al conferimento diretto sono stati scavalcati per far posto ai soliti amici degli amici. 
Danno questo che potrebbe divenire irreversibile se una volta appaltato il servizio , fosse dato precedenza a chi ha beneficiato della filiera corta delle raccomandazioni.
Ragione per cui chiediamo un sollecito responso all’ispettorato del lavoro , di cui è stato investito della questione riguardo alla anomala funzione di una cooperativa , che ha solo assunto i dipendenti necessari , non tenendo conto della graduatoria comunale , mentre i mezzi , la manutenzione ed addirittura le assicurazioni dei Pulman erano a carico del comune. Modalità questa chiaramente 
vietata dalla legge. Per la stessa ragione a tutela della legalità sollecitiamo il procuratore della repubblica di Matera , la cui denuncia integreremo con i nuovi fatti, di farci sapere se la denuncia da noi presentata sia fondata , oppure la legge prevede gli spezzatini negli appalti , per aggirare le norme 
europee e quella della buona  amministrazione ed imparzialità come dettati dalla costituzione. 

mercoledì 16 luglio 2014

Sesso appalti e rock e roll, sette arresti in Basilicata.

Oggi alle 9.30 conferenza stampa di Policoro è tua  al comune sull'appalto scuolabus


 Il metodo era quello dello spezzatino , serviva più piccolo lo spezzettava , oppure
viceversa oppure l’appalto non si facevano proprio , aspettando tempi migliori. Le accuse mosse dai PM a Pastore Dionigi funzionario dell’economato della Regione
 arrestato ieri insieme ad altri tre imprenditori  è quello di fare appalti su misura , un sarto. Nell’inchiesta è coinvolto anche un funzionario del comune di Potenza Giuseppe Benito Schifone ,  gli imprenditori Vincenzo Battafarano  di Rotondella e Vito Antonio Zaccagnino.Il funzionario avrebbe avuto rapporti amicali ed assegnava contratti affaristici ,  scrive il pm che queste si facevano a turno tra le imprese amiche. C’è di tutto dall’appalto da un milione di euro alla manutenzione degli impianti dei vari palazzi Regionali, compreso lo smaltimento dei rifiuti speciali, parte questa dell’inchiesta ancora in corso.

Non manca come tutte le schifezze nazionali, anche il coinvolgimento di un assessore anzi ex del comune di Potenza , L. De Rosa, accusato di induzione alla corruzione e corruzione sessuale. Si parla di un’offerta di 50 mila euro per risolvere alcuni problemi su appaltucci , e non solo l’assessorino avrebbe secondo gli inquirenti avuto prestazioni sessuali da avvenenti signorine (almeno 5 ne hanno contato gli inquirenti) ma anche interventi nell’abitazione della compagna del De Rosa , nel centro storico di potenza. Lo stesso non si sa se seriamente o per scherzo avrebbe chiesto ad un’ imprenditore di regalare qualche prestazione sessuale anche a un suo collega assessore “tanto per ammorbidirlo”.
Gli appalti della Regione finiti nel mirino sarebbero una quindicina tutti secondo la procura passati per le mani del Pastore che era il responsabile del procedimento.
Il capo ufficio legale della Regione  Pasquale Golia , in questa inquietante storia starebbe secondo gli inquirenti  al centro di un episodio di inquinamento delle indagini. Infatti pur di fronte a una prescrizione di segreto istruttorio , avvisa un imprenditore disattendendo la prescrizione , consegnando ed informando dell’attività investigativa messa in atto dalla Polizia l’amico imprenditore Mecca . Peccato che li avevano piazzato cimici che avrebbero ripreso tutto.


Ai domiciliari sono finite sette persone, tra cui alcuni dipendenti del Comune di Potenza, della Regione Basilicata e imprenditori. Sono tutti accusati di corruzione, istigazione alla corruzione, falso e turbativa d'asta- Sette misure cautelari ai domiciliari sono state eseguite da parte della polizia nei confronti di funzionari e dipendenti pubblici della Regione Basilicata, del Comune di Potenza e di imprenditori. Sono tutti accusati, a vario titolo, di corruzione, istigazione alla corruzione, falso e turbativa d'asta.

Nell'ambito dell'operazione, il terzo filone dell'inchiesta "Vento del Sud" che ha fatto luce su diversi appalti e che negli scorsi mesi ha portato all'arresto anche di un consigliere comunale di Potenza, sono stati eseguiti anche i provvedimenti del divieto di dimora per un funzionario del Comune di Potenza e dell'obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria per altre due persone. 

I provvedimenti cautelari sono stati emessi dal gip di Potenza su richiesta della Procura del capoluogo lucano. Secondo quanto si è appreso, sono stati notificati anche gli avvisi di chiusura delle indagini preliminari per le altre persone indagate nell'inchiesta

Fra un'ora altri aggiornamenti sulla vicenda che coinvolgerebbe anche la sfera della politica con cambi di favori sessuali.

martedì 15 luglio 2014

Cercasi disperatamente SiritidEstate 2014.

 Oggi siamo al 15 Luglio , in piena estate ed ancora non vi è uno straccio che sia uno straccio di programma delle manifestazione estive. Sembrerebbe che alcuni turisti si sono rivolti al programma di Rai Tre chi La Visto ?
Quello che stiamo vivendo non solo è un colossale fallimento della programmazione messa in piedi da un'amministrazione capace di fare un maldestro copia incolla di un primo bando del tutto inadeguato che faceva acqua da tutte le parti, ed un secondo più razionale ma  la cui conclusione non si vedono. In mezzo il trattamento diciamo discrezionale di un'amministrazione , in cui mette a sistema che per alcune manifestazioni figlie di un dio maggiore vi è la selezione per volontà divina , per altre quella di una commissione , in mezzo un'altro criterio al quanto sconcertante , diciamo quello  del soldato Braia dell'inciucio pittelliano  , ad personam da 35 mila euro, legato a un nome Eraclea o Heraclea oppure Herakleia , un nome che un'identità legata a un territorio divenuto un marchio , una macchinetta di soldi , mentre altri con somme meno importanti costruiscono non una serata ma un itinerario culturale tra spettacolo , teatro musica ed identità storica degli eventi non solo che li caratterizzano ma riempiendo le piazze. In tutto alla fine le somme saranno quelle importanti i risultati striminziti.

Inutile ricordare i numeri dell'union camere dell'estate 2013 , il più a due cifre a Scanzano , Nuova Siri e Matera , in mezzo Colobraro , Policoro , ancora una volta non percepita , tanta munezza poca differenziata , quest'anno uno spettacolo che si ripete , tutto il resto è noia. 

Altro che My Policoro , Policoro merita di Più



lunedì 14 luglio 2014

LA REGIONE SCRIVE A LEONE : QUELL'APPALTO SUI SERVIZI SOCIALI è IRREGOLARE

Ebbene si, sia noi che il Pd che avevamo posto l’illegittimità della questione dell’appalto del segretariato del servizio sociale alle cooperative  , avevamo ragione.
E’ l’ordine degli psicologi a darne notizia dopo uno scambio di lettere via PEC con la regione , sollecitati dagli operatori del settore affinché la ragione facesse chiarezza sulle assegnazioni degli incarichi alle cooperative invece di assegnare il servizio direttamente ai psicologi e assistenti sociali.
Infatti scrive l’ordine che : “ quest’Ordine si era fatto  promotore presso l’Assessorato alla salute richiedendo di interrompere la prassi secondo la quale gli incarichi per lo svolgimento di attività professionali Psicologiche nei servizi Sociali comunali, non venivano assegnati direttamente ai professionisti ma tutto (o quasi) il settore socio-assistenziale veniva appaltato a cooperative sociali bypassando i professionisti e generando una lunga serie di problematiche di natura amministrativa, che snaturavano l’attività professionale dello psicologo con tutte le ricadute in materia di responsabilità professionale, privacy, deontologia.
Informa l’ordine che sia l’assessore Regionale alla sanità Flavia Franconi che il direttore Generale del dipartimento , hanno risposto alla sollecitazione dell’ordine , intervenendo in modo sollecito ,   richiamando i comuni al rigoroso rispetto delle competenze professionali e delle direttive regionali sull’argomento che imponevano che gli incarichi “professionali”nel settore socio–assistenziale venissero assegnati direttamente al professionista e che pertanto appaltare alla cooperative sociali anche tali mansioni strettamente professionali è da considerarsi irregolare.
Quando usci l’appalto del comune di Policoro parlammo di: “Il servizio degli assistenti sociali al comune di Policoro è un gioco sporco, ATTO AMMINISTRATIVO NON SOLO ILLEGITTIMO MA CHE METTE IN DISCUSSIONE LA TENUTA AMMINISTRATIVA ED OPERATIVA DEI SERVIZI , DI UNO DEI SETTORI PIù IMPORTANTI DELL'AMMINISTRAZIONE COMUNALE "
Lo stesso PD con una nota fece rilevare che un appalto ad una cooperativa avrebbe  : “risvolti negativi” nella “mancanza di interlocuzione diretta tra il cittadino e la Pubblica Amministrazione sostituita da una relazione variamente filtrata da altri soggetti con modalità di interesse privato e commerciale” e nella “conseguente carenza di garanzie e di imparzialità rispetto alle problematiche che il Servizio ordinariamente affronta direttamente e/o in collaborazione con altre pubbliche istituzioni quali il Tribunale per i minorenni, le A.S.L., le Prefetture, ecc”.
Allora Rocco l’incosapevole diete degli Ignoranti al Pd e dei Populisti a noi , oggi è evidente che la scelta di esternalizzare, non sappiamo se per favorire  qualche amico o per liberare risorse per qualche assunzione clientelare , è illegittima .
Se il comune non farà passi indietro, chiederemo alla regione di essere conseguenziali alla loro circolare, segnaleremo questa nota ai Revisori dei conti , alla Corte dei conti al di la delle stranezze di quel appalto , affinché ogni lira pagata illegittimamente venga addebitata ai responsabili di questo grande e vergognoso appalto

domenica 13 luglio 2014

Policoro- Primarie PD, respinto l'arrembiaggio di Vetere, porte chiuse per Carrera , aperte per Di Pierri

Luogo stravince a Policoro con 645 voti pari al 56% , e i Renziani tornano a Policoro in netta minoranza.
Non è servito a nulla l'alleanza con pezzi del centrodestra , vedi il consigliere di Impegno comune Carrera , recatosi a votare , ma bloccato dai componenti del seggio , il Troppo e Troppo , eppure pezzi importanti del centrodestra hanno inquinato questo voto , e il disgusto la rabbia era palpabile dalle facce dei tanti militati del PD sbigottiti da questo immorale inquinamento. Ma nonostante  tutto , il trasversalismo Veteriano  , non fa vincere Braia , anzi un 35% umiliante se si pensa al netto 56% di Luogo e al 11,45% di Paradiso mettono la segretaria in netta minoranza , e delinia una nuova prospettiva a sinistra di questo PD , lasciando a casa i sogni di Vetere e company di saldare qualsivoglia alleanza con l'attuale compagine di governo guidata da Leone.
Infatti e lo stesso PD che chiude le porte a Carrera le apre a Di Pierri , delineando una prospettiva tutta da venire , ma l'interesse c'è .

Certamente Impegno comune di Ferrara e Bianco devono qualche spiegazione , specie il super consigliere che da vero populista si scaglia sempre contro la regione , non può rimanere in silenzio difronte al comportamento di un suo consigliere , che ricordiamolo è stato decisivo per la tenuta della maggioranza.  Siano chiari con la gente e gli elettori , vogliamo sapere se questa intesa con gruppi Pittelliani quanto e cosa costeranno alla città.

A livello regionale è finita in pratica pari 42 per Braia a 40 per Luongo . il primo vince a Potenza ed il secondo a Matera , parte invertite , stravince La Corazza che con il 20% di Potenza per Paradiso è l'ago della Bilancia. Difficile capire chi sarà il prossimo segretario Regionale , Luongo comunque è sulla buona strada. Sono 6 gli eletti nell'assemblea Regionale del PD di Policoro, cinque donne ,Di Brizio, Prestera per luongo , Purtusiello per Paradiso e Nicola Montesano (Paradiso) De Martino e Celsi per Braia.

parziali primarie Pd Policoro regione

definitivi a Policoro primarie Pd Luongo 645 -56% -362 Braia 32%-Paradiso 135 voti 11,45.
A livello regionale 40 41 tra Luongo e braiap

sabato 12 luglio 2014

parziali Primarie Policoro

Luongo 153 braia 93 paradiso 26

Dai Greci alle Fragole

Di Ottavio Frammartino
Pubblicato su la Grande Lucania

In un itinerario archeologico che parte da Termitito (Scanzano Jonico), territorio fondato intorno al XIII secolo a.c. dall’eroe troiano Epeo , costruttore insieme con Atea del famoso cavallo di troia che consenti ai Greci di sconfiggere i Troiani fino a giungere al sito archeologico della Siritide a Policoro.
Pensate un unico itinerario archeologico, un’enorme ricchezza un Brand culturale degno di Matera 2019 , competitivo sul mercato ai Sassi Murgiani, e occasione di lavoro qualificato specie se ad esso si progettasse un grande piano di recupero archeologico per rendere pienamente fruibile tale ricchezze ai turisti. Tale sito potrebbe dare luogo ad un itinerario di rilevanza eccezionale per il turismo internazionale e il bacino mediterraneo sempre più affamato di cultura.
termitito F.to G. Pizzola
Se alla ricchezza culturale uniamo quella della speciale produzione agricola, caratterizzata dalla fragolicoltura, vera ricchezza rossa in cui sia Policoro che Scanzano Jonico sono produttori Leader. Si può pensare alla creazione di un unico marchio affiancato ad una promozione di grandi eventi enogastronomici, tenuto conto delle caratteristiche organolettiche, essendo il frutto inserito tra i cibi che “mantengono giovani” nella speciale classifica stilata dall’USDA (dipartimento dell’agricoltura statunitense) per il contenuto record in sostanze benefiche per la salute. Fattori come quello del positivo mantenimento della memoria per l’ottima presenza di acido folico, e altre caratteristiche nutrizionali anche antitumorali erano già conosciute e
apprezzate ai tempi dei Romani. Portare a sistema la promozione della fragola (vedi il successo della Candonga) per diventare Top quality, puntato alla sua rinnovata e più salda identità e riconoscibilità dal consumatore, caratteristiche queste agevolate dalle esclusive condizioni climatiche dei nostri due paesi.  
Unire così la produzione agricola alla promozione enogastronomica aprendosi a un nuovi mercati le cui prospettive ci dicono di essere qualificanti per il territorio e in crescita.

Obbiettivo lavoro e sviluppo che troverebbe un’occasione anche in una prospettiva di una strada perpendicolare marina che unisse le spiagge e i servizi tra le due comunità, un lungo lungomare, tante occasione diversificate di offerte con un’estensione di una spiaggia tipicamente mediterranea che per
Lido Policoro
estensione non avrebbe da sfigurare a quelle californiane.
 Una fascia costiera un luogo ideale per la villeggiatura con spiagge di sabbia finissima con un panorama dall’aspetto selvaggio, per la presenza diffusa del giglio marino dai fiori bianchi e profumati e dell’eringio spinoso ed una dune che crea un’atmosfera lunare. Se a questa aggiungiamo il valore della peculiarità del bosco Pantano una delle più importanti foreste planiziali dell’Italia Meridionale, che si estende su una superfice di 450 km ed è dominato da esemplari rari se non unici, regno di una flora e fauna che vanno dall’ontano all’olmo al pioppo e con rari esemplari di testuggine di Hermann oltre alle volpi ghiri, tanto da rendere unica questo bacino turistico.

 Ma tutto ciò richiede che i cittadini di queste due comunità devono lasciare a casa i campanilismi in sede istituzionale e gli egoismi in campo economico che impediscono l’aggregazione, spinti anche da questa crisi che ci dice in modo inequivocabile che c’è qualcosa che non va nel nostro modello organizzativo, e che ci dobbiamo scrollare di dosso di alcune crostazione falsamente identitarie.

 Ed a sorridere non sarebbero solo i turisti ma anche il PIL di questa zona. Allora cosa aspettare?

venerdì 11 luglio 2014

Leone inadempiente , diffidato.

Al sindaco comune di Policoro      
Al segretario Comunale del comune di Policoro
Agli Assessori del Comune di Policoro
Policoro via Pec    
Epc Spett.le Prefetto di Matera
Matera via Pec

Al Ministero dell’Interno
Al Capo Dipartimento Affari Istutuzionali e Territorio
Roma via Pec



PEC .

OGGETTO: Diffida ad adempiere applicazione legge 56/2014 art.1 comma 137

 Il/La sottoscritto/a  Ottavio Frammartino ,    iscritto nelle liste elettorali del comune di Policoro,
  titolato in qualità di elettore ad impugnare gli atti di nomina della giunta in   (T.A.R. Lazio Roma Sez. II, Sent., 25-07-2011, n. 6673) 
PREMESSO CHE
in data 4 Luglio 2014 è stato emanato il decreto n°10 di nomina a firma del sindaco di dell’assessore Bianco Domenico in sostituzione della revoca all’assessore Colucci Rocco. Tale atto di nomina è del tutto illegittimo in quando contrasta con la legge 56/2014 che all’art.1 comma 137 che prevede una percentuale precisa a garanzia della parità di genere - per le Giunte - pari al 40%, che in  questo caso non viene rispettata, essendo 5 gli assessori , per cui il 40% significherebbe la presenza di due donne invece dell’ unica assessore in carica.
 Avendo oltresi il tar del Lazio precedentemente ribadito tale aliquota  (con sentenza N. 00633/2013 REG.PROV.COLL.N. 06569/2012 REG.RIC.) dicendo testualmente che  : “ Né può condividersi la tesi del Comune, laddove afferma che il rispetto del principio sin qui posto in evidenza sarebbe comunque garantito dalla presenza nella Giunta di una donna con una delega di particolare rilevanza. A fronte della mancanza di una specifica disposizione in ordine ad un criterio quantitativo di rappresentanza. L’argomento non appare efficace”
Lo stesso statuto del comune di Policoro disciplina la composizione della giunta in considerazione anche che nelle disposizioni dell’articolo 20 colloca tra le finalità generali dell’ente quella di assicurare “condizioni di pari opportunità tra uomo e donna e di orientare” “le modalità organizzative ed i tempi dell’attività amministrativa al fine di favorire l’eguaglianza sostanziale tra uomini e donne”, ( si usa il termine sostanziale) principio che è ribadito nelle norme che disciplinano la composizione e la nomina della Giunta art 44 comma 3 che recita: “Nella composizione dei membri della Giunta è assicurata la pari opportunità tra uomo e donna” .
 Inoltre lo stesso statuto prevede la nomina di assessori esterni nella misura di 2 unità (art.44 comma 2) ma altresì come recita il comma 3 dello stesso  
 : Nel caso in cui il Sindaco non eserciti la facoltà di nominare assessori esterni al Consiglio Comunale, nominerà assessori appartenenti ad entrambi i sessi, se presenti nel gruppo consiliare di maggioranza” ipotesi questa oggi esistente nella composizione consiliare di maggioranza dove è presente la consigliera Veronica Lapadula eletta nella lista di Forza Italia, lista di maggioranza.
 Come è stato ampiamente precisato nella menzionata pronunzia del tar del Lazio dice che: L’equilibrata rappresentanza dei generi, nella composizione di tali organismi, rispetto ai fini del buon andamento e dell’imparzialità dell’azione amministrativa”, principi questi garantiti dall’art.97 (che  esige che la pubblica amministrazione agisca secondo il principio del buon andamento e dell’imparzialità; dall’l’art. 41 della Carta di Nizza  che riconosce il diritto ad una buona amministrazione.)
 E tornado sempre alla citata sentenza tar del lazio che :“Soltanto l’equilibrata rappresentanza di entrambi i sessi in seno agli organi amministrativi…garantisce l’acquisizione al modus operandi dell’ente…di tutto quel patrimonio, umano culturale, sociale, di sensibilità e di professionalità che assume una articolata e diversificata dimensione in ragione proprio della diversità di genere”.
Per le ragioni sopraesposte il sottoscritto

 .

DIFFIDA
Il sindaco , gli assessori e il segretario comunale ,  ad approvare qualsivoglia atto amministrativo che obbliga lo scrivente  nei confronti dell’ente (vedi tariffe Tarsu, Bilancio ecc) in quando la giunta illegittima non avendo ottemperato alla legge (art.56/2014), che impone la presenza di almeno 40% il di genere
CHIEDO
Al Prefetto e al ministero dell’interno , di intervenire per la palese violazione della legge (56/2014 ) e del dettato costituzionale art.97 di  “buon andamento e dell’imparzialità dell’amministrazione “ oltre che dello statuto comunale.

Distinti saluti

, 11 luglio 2014

Firma

Frammartino Ottavio

giovedì 10 luglio 2014

Il Bugiardo o inconsapevole Leone chiede a Modarelli la testa di Veronica.

Dopo aver letto l’articolo sulla Gazzetta del mezzogiorno a firma di Filippo Mele ,
La consigliera Veronica Lapadula
sull’illegittimità della nuova giunta , in quando non rispetta il 40% di presenza di genere come previsto dalla nuova legge (56/2014) ci chiediamo se Leone è Inconsapevole o Bugiardo : Infatti  dichiara al giornalista candidamente  che : “"tra le forze di maggioranza non c'è nessuna consigliera". Ma come ci chiediamo se da due anni e mezzo siede in consiglio comunale nei Banchi di Forza Italia la signora Veronica Lapadula, anzi sedeva , perchè da molto assente in segno di dissenso politico nei confronti di questa ’amministrazione , dissenso manifestato molto prima che cominciassero le assenze degli altri due consiglieri di Forza Italia , Bianco e Modarelli. 
Bugiardo o Inconsapevole , se proprio lui ha inviata una lettera riservata al presidente del consiglio Modarelli per chiederne la rimozione, quindi sa che in consiglio siede una donna che si chiama Veronica, quindi concludiamo noi che  è un Bugiardo. Il Sindaco scrive, perché adesso la signora è rimasta l’unica indomabile sotto l’aspetto politico e  va espulsa dal consiglio. Lettera di fuoco tanto da minacciare lo stesso Modarelli, di rottura di rapporti fiduciari per non aver il presidente ottemperato al suo ruolo. Un’altra cazzata, probabilmente suggeritagli dal suo consulente giuridico, quello di mi manda rai tre.
Questa ragazza, madre e moglie, che vive le mille difficoltà di questo tempo, senza dire una parola , trovandosi catapultata in consiglio al di la della sua stessa volontà , buona per Leone da utilizzare in campagna elettorale , mostrando con coraggio il dissenso che tutta la città manifesta in modo composto contro un’amministrazione in cui limiti e deficienze sono ormai palesi , per questa maggioranza va fatta fuori ed in fretta perché imbarazzante..
Per due ragioni , uno per trovare una sponda giuridica sulla applicabilità della presenza femminile in ottemperanza della legge Delrio , un’altra il suo silenzio e la suo dissenso se esplode in consiglio inguaierebbe il Sindaco, e allora Leone , interviene a gamba tesa e ne chiede la testa.
Leone ama infierire con i deboli , infatti quando Modarelli pose la questione delle assenze per Vetere  Lapadula, Montesano , apriti cielo il sindaco e i suoi prodi ed anche gli scribacchini pseudo intellettuali  Veneziani (quelli grammaticalmente corretti e di buone letture) si scagliarono contro , per salvare il soldato Vetere, potente rivoluzionario  Pittelliano , ma oggi c’è da fare fuori una donna , Veronica , l’unica giapponese rimasta in silenzio a manifestare il suo dissenso , perché solo la sua presenza guasterebbe i giochi, allora leone chiede in segno della rinnovata alleanza con forza Italia  la sua testa.

La otterrà, vedremo , ma sappia Leone e i suoi prodi , che noi immorali Berluscocomunisti non lasceremo Veronica da sola , uno perchè siamo sempre dalla parte dei più deboli , due perché questo accanimento contro questa donna che in silenzio sta dimostrando tanto coraggio e dignità, pur non condividendo la sua appartenenza,  ci piace.
Tre. Da sempre e lo abbiamo dimostrato quando ne abbiamo avuto occasione ,  facendo nominare la prima donna assessore del comune di Policoro nella persona della prof.ssa Gaetana Corbo,  che la parità di genere per noi è un valore , e Caro Leone va applicata per come prevede la legge e lo statuto del comune di Policoro , su questo non facciamo nessun passo indietro.

Oggi inviamo la lettera di diffida al comune e per conoscenza al prefetto ed al ministero dell’interno affinchè il comune ottemperi alla legge 56/2014 art 1 comma 137 ,  nominando e sostituendo un assessore con una donna , ritenendo al  contrario tutti gli atti prodotti da questa amministrazione illegittimi

mercoledì 9 luglio 2014

Card benzina, Il bonus arriva sotto l’albero Sarà calcolato in proporzione al reddito

Il nuovo decreto dovrebbe essere approvato entro la fine di luglio ma soltanto per dicembre dovrebbero cominciare ad arrivare i primi soldi per le annualità arretrate 2011 e 2012 e forse anche 2013. Al netto della quota riservata al Veneto 
di LEO AMATO
Card benzina, Il bonus arriva sotto l’albero
Sarà calcolato in proporzione al reddito
La card idrocarburi

POTENZA - La bozza è pronta, ma anche secondo le migliori previsioni il nuovo decreto interministeriale sul bonus idrocarburi verrà approvato entro la fine di luglio. Poi serviranno mesi per calcolare a chi spetta di più e a chi spetta di meno, e soltanto per dicembre dovrebbero cominciare ad arrivare i primi soldi.
Verranno ricaricate in base al reddito del beneficiario le card benzina dei lucani. Lo prevede l’accordo raggiunto tra la Regione e il Ministero dello sviluppo economico, che nei giorni scorsi ha ricevuto anche l’ok del dicastero dell’economia per sbloccare entro l’anno i fondi 2011 e 2012, e contestualmente o subito dopo anche quelli appena appena versati dalle compagnie per il 2013.
La mediazione tra il sistema attuale, che elargisce a tutti i patentati la stessa somma, e la proposta dei sindacati e di Pittella, che avrebbero voluto destinare i soldi a progetti di inclusione sociale, risale alla visita del ministroGuidi a Potenza, agli inizi di giugno.
Da allora è partito il lavoro dei tecnici dei due ministeri che in parallelo si stanno occupando anche di rivedere il decreto attuativo del fondo Memorandum. Solo che questo non dovrebbe essere pronto prima di settembre: d’altronde se la prima edizione è rimasta in lavorazione un anno oltre i 6 mesi previsti, non c’è da attendersi tempi brevi nemmeno per la seconda.
Sul bonus idrocarburi invece l’accelerata c’è stata. Anche perché sono almeno due anni che Eni e Shell pagano all’Ufficio minerario il 3% del valore di tutto il petrolio estratto in Basilicata, ma i soldi non vengono ripartiti. Così da una parte c’è chi come il governatore Pittella (vedi box sotto) teme il loro assorbimento nel bilancio statale, per «perenzione», e dall’altra c’è chi ipotizza persino un’azione di rivalsa da parte delle stesse compagnie, trattandosi di un prelievo, quello del 3%, con una destinazione precisa che dev’essere rispettata.
Di qui la decisione di abbandonare, almeno per il momento, il progetto caldeggiato da deputati e senatori lucani di un disegno di legge per neutralizzare la trappola leghista scattata ad agosto dell’anno scorso: troppo lunghi e impegnativi passaggi parlamentari necessari. Per non parlare delle insidie dell’aula, dove può accadere di tutto proprio come 5 anni fa.
All’epoca infatti furono 3 senatori veneti a ottenere l’aggiunta al secondo comma dell’articolo che istituiva il «fondo per la riduzione del prezzo alla pompa dei carburanti nelle regioni interessate dall’estrazione di idrocarburi liquidi e gassosi» delle «attività di attività di rigassificazione anche attraverso impianti offshore» dopo la parola «gassosi». Una postilla sfuggita a tutti i lucani di Palazzo Madama che l’hanno votata senza accorgersi di nulla: da Maria Antezza (Pd) all’ex sottosegretario allo Sviluppo economico Guido Viceconte (FI), passando per Felice Belisario (Idv), Filippo Bubbico (Pd), Carlo Chiurazzi (Pd), Cosimo Latronico (FI). Assente solo Egidio Digilio (ex Pdl poi Fli).
I guai sono iniziati un anno e mezzo più tardi, a novembre del 2010, quando i due Ministeri hanno escluso i veneti dai destinatari della card carburante, e la giunta guidata dall’ex ministro Luca Zaia ha deciso di presentare ricorso al Tar.
A differenza di Molise e Calabria, regioni che partecipano in via del tutto marginale all’alimentazione, e alla ripartizione dei fondo in questione, la Basilicata avrebbe disertato il Tar del Lazio, che ha dato subito ragione al Veneto. Come ha fatto in Consiglio di Stato, quando sono comparsi - di nuovo - Molise, Calabria e Avvocatura dello Stato per conto dei ministeri interessati. Così il risultato è rimasto lo stesso.
La legge in questione secondo Francesca Quadri, giudice estensore della sentenza del Consiglio di Stato, sarebbe volta «a riconoscere una compensazione, sotto forma di minor costo del carburante, a tutti i residenti delle Regioni che sopportano la presenza di impianti di elevato impatto ambientale a vantaggio dell’intera collettività, così contrastando l’effetto nimby (not in my backyard)».
Per questo il nuovo decreto interministeriale dovrà prevedere anche una quota di risorse da destinare al Veneto, a partire dalle annualità “bloccate”, anche a conguaglio di quanto non gli è stato assegnato prima.
In soldoni il risultato è che per 2011 e 2012 assieme i cittadini lucani potrebbero vedersi accreditato non molto di più di quanto corrisposto nel 2010. E decisamente meno per il 2013, se dovesse essere erogato “a parte”.
Quanto poi al 2014 la speranza di una legge riparatoria non è ancora del tutto abbandonata e Pittella e i parlamentari lucani sembrano intenzionati a tornare alla carica, anche se le rispettive posizioni restano distanti. Il primo insiste per finanziare il reddito di inserimento, mentre i secondi, in particolare di centrodestra, vorrebbero conservare la card.