mercoledì 17 dicembre 2014

Scontro nel centrodestra, i cittadini tartassati e truffati. A Policoro il premio della città delle tasse

Lo scontro nel centrodestra , e la nuova minoranza più Carrera che regge il comune certamente acuiscono i
f.to emmenews
problemi dei cittadini e di una città sempre più abbruttita con la questione munezza a testimoniare il fallimento di due anni e mezzo di amministrazione Leone guidata sotto il segno del " Mo Vasta".

Anche la rendicontazione a consuntivo fatto dai trenta con un comunicato ha dell'incredibile , non c'è neanche bisogno di rispondere perchè è sotto l'occhio di tutti i risultati , sia quello dei cantieri aperti ( capannoni industriale in pieno centro) e marciapiedi ed arredo urbano a botte di catrame a testimonianza non solo che stanno abbruttendo la città oltre a truffare i cittadini con l'appalto senza contratto della munezza. ma dello scempio che stanno perpetuando alla città avremo modo di parlare e testimoniare a cominciare dalla barbarie ai giardini murati , perla di questa città distrutta da questi nuovi barbari.

Al fallimento del fare , l'altro ieri in consiglio comunale e ieri attraverso i comunicati stampa è andato in scena il fallimento Politico di una compagine , che regge oggi sul voto abusivo di Carrera , e non sul voto popolare uscito dalle elezioni. Loro oggi sono il risultato del trasformismo , il cui prezzo da pagare non è ancora chiaro ( ma gira in giro voce che la prima rata è stata pagata con una scia su una lottizzazione che dentro a una lottizzazione selvaggia) e i cui fatti dovranno essere accertati. Certo sotto questo aspetto c'è da aspettarsi di tutto, perchè a tutto costoro ci hanno abbittuati , dalla gestione diretta di appalti direttamente gestiti da assessori , a incarichi dal costo di 31 mila euro dati direttamente a geometri per inventari senza nessuna evidenza pubblica e comparazioni di costi , per non parlare di  incarichi importanti ad avvocati fuori dalla log list , o a manifestazioni costati oltre 32 mila euro,  richesta fatta direttamente dal sindaco con una nota ad personam senza uno straccio di atto amministrativo  , nel cui staf (della manifestazione) vi è un famoso fratello di un ex consigliere Regionale PD , uomo di punta di Renzi . Come vedete  i favori sono trasversali come le schifezze.

In mezzo a tutto questo i cittadini con le tasse più alte del metapontino , nella Top Italiana , e il costo spazzatura che un vero salasso senza il corrispondete servizio. Per fare un paragone , a Matera si paga mediamente 196 Euro , nella disastrata Potenza 247 a Policoro grazie ai trentini e al Mo Vast 360 euro.


martedì 16 dicembre 2014

A Leone si è ristretta la maggioranza. Eletto viceré Carrera e Ferrara Rè.

Quel " mo Avast ", voce del verbo avastare dal film avatar accompagnato al sempre ricco  linguaggio scurrile del sindaco da altri insulti   , ha fatto scatenare un’accesa discussione con il consigliere Di Pierri che lo ha chiamato BUGIARDO . Il video postato su Fb  in poche ore è stato visualizzato da oltre 1300 persone. Ometto di riportare i commenti contro il sindaco , sintomo dell’affetto e la disistima che ormai circonda il personaggio.
Di Pierri ha fatto bene a chiamarlo così , Infatti la bugia è il peccato originale di Leone e di questa sua amministrazione. Nata dal solenne giuramento  in Piazza che Ferrara sarebbe stato vice sindaco in caso di vittoria , promessa tradita alla primissima occasione , fino all’epilogo di ieri , dove ha tradito a coronamento di quel percorso costellato di menzogne la solenne promessa di governare costi quel costi con i soli suoi voti , bandendo qualsiasi trasformismo.
Invece ieri in consiglio si è consumata un altro tradimento agli impegni presi con i cittadini , infatti lui oggi può contare su una maggioranza con i voti di Carrera eletto perché candidato con Marrese , dopo l'abbandono di F.I. alla faccia della rivoluzione gentile e dell’etica della Politica.
Anzi se ieri c’è stato un segnale apprezzabile sotto l’aspetto etico è stato quello di Domenico Bianco , da poco eletto assessore ,  che ha consegnato al sindaco le sue dimissioni  così come gli è stato chiesto del suo partito ,   l’ho ha fatto senza se e senza ma , in uno stile da altri tempi , un segno di grande rispetto per i suoi elettori e per il suo partito ,   dando una  testimonianza tangibile, non retorica della politica come servizio,  di chi considera la responsabilità etica verso la sua comunità  la propria  acqua e come l’acqua e l’aria, un Bene Comune. Un atto che da dignità e onore alla politica al di la delle considerazioni di appartenenza e valutazioni Politiche , una stella per quando piccola che brilla in mezzo a tanto squallore.

La verifica chiesta da forza Italia e non concessa da Leone che ha portato alla situazione attuale è esplicitata in un comunicato del commissario cittadino Acinapura che dice : “Sinteticamente ribadisco quanto riportato nel ns. precedente comunicato, F.I. chiede un cambiamento con l’intento positivo di migliorare l’azione amministrativa, perché ad oggi, nonostante gli ammirevoli sforzi di questa amministrazione, la situazione cittadina non è ottimale e stà crescendo in maniera esponenziale il malcontento”.
 E per arrivare alla conclusione tratta dal commissario cittadino Acinapura , mica ci voleva la laurea da avvocatessa , bastava assistere all'assemblea di sabato in consiglio comunale , sembrava un’arena romana , dove i lupi arrabbiati (cittadini ) volevano sbranare i gladatori , arroganti e sprezzanti , rei di averli spennati con l’affare spazzatura. (  basta vedere il video su Jonica TV)
Ma questi continuano a sfidare la pazienza dei cittadini , anche quella di eleggere con i soli voti della loro minoranza più il voto di Carrera il mancato assessore Lippo , ormai denominato mister Munnezza , a presidente del consiglio , è un’altra azione di tracotanza , una sfida ai cittadini  , di chi se ne frega in quale casino hanno messo questa città.

Addesso c’è d’aspettarsi che Carrera  da vicerè passi all'incasso con un assessore donna di suo gradimento  poi via all’altra spartonza ,  tra babbo natale e la beffana ,  già è arrivato il primo regalo in forma di scia guarda , caso prima del consiglio (maledette malelingue leone non è ricattabile)  ,  L’altro regalo e l’insolvenza del presidente onorario al  palaercole e così via,  sperando  almeno che come Modarelli , anche Lippo dimostri altrettanto sensibilità donando la sua indennità in beneficenza….  (almeno ci risparmiamo di mantenerlo) Sapete loro Generazione 2 …il cambiamento…..la politica come responsabilità e poi al dunque …………….come prima o più di prima ………?
Parole parole soltanto parole nient’altro che parole e
tasse tasse soltanto tasse nient’altro che tasse


lunedì 15 dicembre 2014

Riunione al comune sulla spazzatura , la rabbia dei cittadini contro l'amministrazione.

 Doveva essere una riunione dove l'amministrazione doveva spiegare il nuovo
appalto della raccolta differenziata , mai partita , anzi di nuovo vi sono solo le tariffe truffa applicate senza il corrispondente servizio. Alla riunione erano presenti il mancato assessore Lippo , che per premio per il disastro che ha combinato lo eleggeranno presidente del consiglio e il vicesindaco Bianco , ma poi si sono presentati tutti i consiglieri dei trenta , a difesa del loro consigliere in una assemblea dove era evidente la rabbia dei cittadini nei confronti di un’amministrazione di cui la città non aspetta l’ora che se ne vadano. Non solo sono incapaci , ma a questo aggiungono una dose di cattiveria e arroganza che non ha mai avuto riscontro a Policoro , quel io ho i soldi è me lo posso permettere “ di Rocco leone buttata in faccia ai cittadini accorsi per contestarli più che ascoltarli , è stato  un insulto alla crisi che migliaia di cittadini stanno vivendo , ai pensionati ridotti alla fame anche per colpa dell’insensato aumento delle tasse comunale , alle famiglie che con  difficoltà arrivano a fine mese , domandandosi se il prossimo c’è la faranno.
 Non hanno la percezione di quello che sta accadendo e come stanno mettendo in ginocchio la pazienza dei cittadini , i Policoresi sono in maggioranza di indole pacifica e moderata , ma non l’altro giorno no , sono riusciti a fargli perdere la pazienza.
Questo appalto non solo è oneroso , il più oneroso della Basilicata , infatti i cittadini di Policoro pagano la tarriffa più alta della Basilicata , vergognosa se raffrontata con la media di Matera città che è di 196 euro per una casa di 90 mq con tre persone , anche a Potenza città pagano di meno 247 Euro a fronte dei 360 di Policoro , e la percentuale della differenziata si attesta al 20% la più bassa della Basilicata ,  altro che Policoro paese Leader siamo  superati nettamente ormai da tutti  , la media nel metapontino di raccolta differenziata  è il 40% , con punte superiori al 60% di differenziata a Rotondella , Montalbano J , e Montescaglioso , e questi ragazzini sono andati a Ponte delle Alpi per sbagliare , quando invece bastava  munirsi di umiltà , ed affacciarsi alla finestra , e prendere ed apprendere le  pratiche virtuose
Non solo questo appalto è ingestibile , sbagliato , non mirato alle esigenze della città , un vero colabrodo , ma anche oneroso , aspettatevi ulteriori aumenti , altro che diminuzioni della tariffa proclamati da questi incoscienti , di questo e di un appalto strano e senza contratto ne parleremo in settimana.

domenica 14 dicembre 2014

Policoro: Il gruppo consiliare di Forza Italia chiede il rimpasto dell’esecutivo

Il gruppo forza Italia, in ossequio al principio dell’alternanza stabilito dalla maggioranza in relazione al cambio del presidente del c.c. chiede che lo stesso principio sia esteso anche all’esecutivo visto il malcontento della comunità policorese in ordine all’operato degli attuali assessori in carica. Alla luce di ciò si auspica che il sindaco voglia, in considerazione di quanto sin qui detto, procedere al rimpasto dell’esecutivo al fine di dare al medesimo un impulso che profumi di “nuovo” e che consenta di raggiungere gli obiettivi prefissatesi dalla maggioranza stessa. Il gruppo forza Italia dichiara sin da ora che in assenza di iniziativa da parte del sindaco si asterrà dal voto per la elezione del nuovo presidente del c.c. in quanto non più disposto a condividere il modus operandi dell’attuale esecutivo.

sabato 13 dicembre 2014

Salviamo la ferrovia jonica. Dalla Basilicata solo noi? Sindaci sveglia!

Questa sera ad Amendolara alle ore 18:00, presso il comune di Amendolara si terrà un importante incontro-manifestazione fra Associazioni, Movimenti e numerosi comuni della fascia ionica per la difesa della linea ferroviaria, ossia dello sviluppo degli scambi di merci e persone nel nostro profondo sud che qualcuno, a quanto pare vuole far sprofondare sempre di più.
È quanto meno allarmante che la presa di coscienza crescente che si sta espandendo in Calabria, coinvolgente sempre più Comuni ed istituzioni, i Comuni della fascia ionica lucana del tutto indifferenti, nonostanti i nostri continui appelli ad attenzionare la rapina della nostra ferrovia, che ormai viene perpetrata da troppi anni, sotto lo sguardo indifferente dei padroni di casa. Ripetiaamo come un disco Rosso che entro la fine dell'anno, se non si interviene la stazione di Policoro, sarà la prima ad essere definitivamente mutilata.
I comuni che oggi parteciparanno all'incontro sono quelli di Roseto Capo Spulico, A,emdolara, S. Giovanni di Verace,  Martone, Bova Marina, Staiti !onasterace, Mammola, Riace Bovarino, Motta S. Giovanni, l'associazione dei Comuni dell'Area Grecanica e l'Unione dei Comuni della Valle del Torbido. I comuni  lucani della fascia jonica che fanno? Dove sono?
L'associazione farà il possibile per essere oggi ad Amendolara.
Manifestazione contro lo smantellamento della ferrovia ionica e il rilancio dei servizi su standardf europei.


Un’altra scure sta per abbattersi sulla linea ferroviaria Reggio Calabria - Metaponto. Entro dicembre 2014, infatti, secondo programmi di gestione di RFI, una decina di stazioni (ma dovrebbero essere forese il doppio), verranno declassate a “fermate”.
Tecnicamente, tale declassamento consiste nella soppressione dei binari di precedenza ed incrocio e relativi apparati di segnalamento, che normalmente caratterizzano le stazioni ferroviarie, e che permettono di effettuare manovre dei convogli ferroviari, ed in particolare incroci tra treni marcianti in senso opposto, e precedenze, per esempio tra un treno più veloce che “supera” uno più lento. La riduzione del numero di stazioni, e relativa trasformazione in fermate sulla linea ionica si tradurrà in pesanti ripercussioni sul traffico ferroviario potenziale: si determinerà una riduzione di potenzialità (capacità di transito) ed un prevedibile allungamento dei tempi di viaggio in ragione delle maggiori distanze interstazione.
Le stazioni che subiranno il definitivo taglio e che rimarranno a singolo binario, saranno le seguenti: Marina di San Lorenzo, Bova Marina, Capo Spartivento, Ferruzzano, Ardore, Gioiosa Jonica, Caulonia, Riace, Squillace, Roccabernarda, Isola di Capo Rizzuto, Roseto Capo Spulico, Policoro-Tursi.
E’ il risultato di una odiosa politica nazionale di “right sizing”, di RFI che si prefigura come una ulteriore pericolosa tappa verso lo smantellamento dell’intera linea ionica da Melito a Metaponto.
A Marina di San Lorenzo hanno già tagliato...ora si apprestano a continuare. Organizziamoci per impedirlo e rivendicare il diritto al trasporto ferroviario sulla costa ionica, su standard europei e per chiamare i politici alle loro responsabilità. Noi ci saremo
Karakteria.org

venerdì 12 dicembre 2014

Corruzione e turbativa d' asta , per l'affare petrolio condannato il deputato PD Margiotta

 Il PM Woodcock
 Ieri la corte di appello di Potenza , ribaltano la sentenza di primo grado è condannano il deputato PD filo Renziano e Pittelliano Margiotta  a un anno a un anno e sei mesi di reclusione e all’interdizione dai pubblici uffici (pena sospesa) per turbativa d’asta e corruzione in riferimento a un appalto per la costruzione del Centro Oli della Total in Basilicata. I reati sono quelli gravi , gravissimi per un politico , l'affare è quello del petrolio che uccide la politica ma che ha arricchito le tasche di tanti farabutti. 

S. Margiotta
L'on. Margiotta, doveva  rispondere di una somma (200 mila euro) che l'imprenditore Francesco Ferrara gli avrebbe promesso in cambio di un interessamento del parlamentare e di una sua azione a proprio favore.  L'inchiesta iniziata dal  pm Woodcock  e proseguita dalla Pm Napoletana Triasse e Colella ,  addebitavano a  Margiotta  il di aver fatto valere il suo potere e la sua influenza di parlamentare e di leader del Partito democratico della Basilicata per favorire l'aggiudicazione degli appalti alla cordata capeggiata da Ferrara. In questo senso si sarebbe impegnato a fornire informazioni privilegiate al gruppo di imprenditori e a fare pressioni sui dirigenti della Total, società titolare di una delle concessioni per lo sfruttamento dei giacimenti petroliferi della Val d'Agri.  

 L’ultima inchiesta aveva portato alla luce elementi derivati da intercettazioni telefoniche e ambientali che puntavano dritto ad un giro di tangenti che l’imprenditore di Policoro Francesco Ferrara elargiva a politici e membri che potevano accelerare i lenti processi burocratici e girare a proprio favore l’esito di alcune gare d’appalto riguardanti i lavori per l’estrazione del petrolio.

Margiotta è uno di quelli che ha difeso a spada alzata lo sblocca Italia , schierandosi con Pittella e Renzi nell'utilità di far diventare la Basilicata una gruviera petrolifera , aprendo una polemica violenta con l'altro deputato del PD Folino , che al contrario si è autosospeso perchè non convinto dallo sblocca Italia.

Ieri Margiota ha dichiarato ai giornali «Oggi ho subito un’ingiustizia di cui non riesco a farmi una ragione, combatterò, ricorrerò in Cassazione e sono certo che in quella sede farò valere le mie ragioni. Ma nel frattempo, a tutela del mio partito, che amo e per il quale ho sempre lavorato, mi autosospendo dal Pd e da ogni carica, dal gruppo dei Senatori dei democratici, nonché da Vicepresidente e componente della Commissione di Vigilanza Rai». Dice sempre così ,infatti anche quando fu rinviato a giudizio si è autosospeso , in reatà continuo la sua azione e soprattutto incasso lo stipendio. Chi sà se al rotamatore Renzi e al Gladiatore Pittella basterà , visto l'aria che tira , o fanno solo choacchere quando parlano di Linea dura contro i Ladri e lo schifo ?

giovedì 11 dicembre 2014

Lettera anonima : storie di Mafia e Truffe a Policoro.

 . L'altro ieri abbiamo ricevuto una lettera anonima , inviata tra l’altro a una serie di autorità (prefettura , procura , comandi di carabinieri e finanza ) di cui ci raccontava una serie di fatti gravi anzi gravissimi , di una cooperativa edilizia di Policoro e di aziende a essa collegata che non ha nulla da far invidiare alle vicende che stanno accadendo a Roma e che stanno terremotando l’Italia. La un procuratore della repubblica che si è messo ad approfondire poco poco ha portato a galla tanta di quella schifezza che sta mettendo a dura prova la pazienza dei cittadini. La lettera anonima prende spunto  da un mio articolo pubblicato su questo Blog che vi ripropongo , e dopo i dovuti approfondimenti con il mio legale , pubblicherò la stessa con eventuali approfondimenti , perché se fosse vero solo la metà di quello raccontatoci , a Capitale Mafiosa non avremmo nulla da invidiare.
Subito dopo quell'articolo è una serie di pressioni , la giunta ha deciso di mettere mano alla questione delle Polizze -  delle truffe , deliberando l’affidamento della questione ad un legale , ma l'UTC non ha dato ancora esecuzione , qualcuno malignamente dice per far scadere i termini per qualsiasi revocatoria a carico di ex truffatori , che sarebbe l'unica azione concreta per far recuperare i crediti al comune della ormai ex cooperativa  Truffatrice.

Comparti pericoli in agguato. Continuano le truffe ai danni dei cittadini, Leone tace. (del 16/10/14)


Nell'ultimo consiglio comunale la maggioranza Leonina e trentina , approva una modifica alle convenzioni edilizie ,  in merito alla cessione delle aree di urbanizzazione dai privati , prima dei  permessi  di costruire voluto dal commissario Iaculi per mettere ordine nel caos urbanizzazione in cui è attanagliata la città di Policoro. Infatti la Iaculli regolamento la materia imponendo ai privati che prima di mettere un solo mattone dovevano provvedere alla realizzazione delle urbanizzazione e cedere le aree. Oggi Leone e i suoi ragazzini senza motivo apparente invece cambiano la regola riguardo alla cessione delle aree. Inutile i Tentativi dei consiglieri di Opposizione , Fortunato e Marrese di far cambiare idea. 

Infatti con Leone ER Rivoluzionario si torna alle regole del Di Sanza Uno e Lopatriello 2 e 3. Operazione questa che già e costata migliaia di euro al comune di Policoro , basta pensare alla Lottizzazione Celano , per cui il comune ha dovuto pagare le strade e la rotonda vicino al prolungamento di via Siris , 150 mila euro per beni che probabilmente dovevano essere ceduti gratuitamente se vigeva il regolamento voluto ed introdotto dalla Iaculli.

Certo i privati dormono sonni tranquilli , avranno un'arma in più contro i cittadini , come la storia di questi ultimi vent'anni ci ha insegnato.

Le opere di urbanizzazioni  sono delle  incompiute di Policoro ,  quasi tutti i comparti di iniziativa privata sono tutte da fare , e pure le convenzioni sono tutte  scadute , molte imprese fuggite altre come cooperativa  EDEN , non solo hanno messo in campo vere e proprie truffe , ma le polizze risultano false , le opere incompiute , la contabilità fin qui presentata dei veri falsi d'autore ,  e dopo che la cooperativa è stata spogliata dei beni , per migliaia di Euro è stata chiusa. E' il comune cosa ha fatto fino ad oggi ?

Quali iniziative ha intrapreso a salvaguardia dei suoi interessi e dei suoi cittadini ?
Voi vedere che invece di controllare , incamerare le polizze alla scadenza delle convenzioni,  adesso i rivoluzionari gentili e i trentini se la prendono con gli ignari cittadini ?
Vuoi vedere che invece di fare la revocatoria dei beni della cooperativa a tutela del comune e dei cittadini  , ingiungerà a quest'ultimi atti giudiziari ?
E allora la dott.ssa Gravina procuratrice della Repubblica cosa farà ?
Aprirà finalmente il libro delle schifezze dei Comparti di Policoro , delle convenzioni truffa ai danni dell'erario o aspetterà che la rivolta sociale  mista alla disperazione scoppi a Policoro?
E la guardia di Finanza , che farà ?
Controllerà gli strani passaggi di beni da una cooperativa a società edilizi e a ex presidenti della cooperativa per Migliaia di Euro ?
Si chiederà come è stato possibile chiudere una cooperativa , pur se questa era creditrici nei confronti del comune ? 
Chiederà conto perchè case convenzionate , di cui hanno avuto sgravi erariali sono stati venduti a prezzo di mercato ? 
Faranno luce su polizze false , di società inesistenti presi per buoni dalle amministrazioni in cui Leone ha avuto sempre una seggiola ?

fateci caso i nomi sono sempre gli stessi , cambiano le società , e sono così potenti che oggi occupano intere aree pubbliche senza pagare una lira di Tosap , a richiesta nessuno sa risponderci il perchè..

 ASSESSORI BIANCO 1 E BIANCO 2 SE CI SIETE DATECI UN SEGNALE ...............
Un'altra truffa ai danni del comune  sotto gli occhi di tutti 

mercoledì 10 dicembre 2014

Policoro : Certificato Antimafia Cercasi . Cittadini truffati , tra il comune e la Tradeco non c’è nussun contratto e nessun nuovo servizio.

Siamo a fine anno e da circa 9 mesi il servizio della nettezza urbana è stato aggiudicato alla Tradeco , ma a tutt'oggi vi è  solo l’aggiudicazione definitiva , ma tra le parti non è mai stato sottoscritto nessun contratto.  Il capitolato oltre la norma parlano di 60 giorni , ma ad oggi ne sono passati 270 dall’aggiudicazione definitiva dell’appalto e non ‘c’è neanche l’ombra  del contratto , ne il comune lo chiede ne la tradeco lo cerca , anzi cerca di evitarlo.
Per assurdo se Leone volesse rescindere il contratto per gravi inadempienze , non lo potrebbe fare , perchè manca l’atto del contendere , per cui la Tradeco sta in una botte di ferro.
Allora ci chiediamo in base a cosa noi paghiamo e l’amministrazione salda le fatture ?
Infatti qui l’unica cosa che è stata applicata sono le nuove tariffe , il salasso che migliaia di cittadini sono stati costretti a subire , in modo ingiustificato , del servizio e della differenziata neanche l’ombra.
La sfida della raccolta differenziata , che doveva rendere secondo le roboanti parole del sindaco,  Policoro un esempio virtuoso per la basilicata ,  si sta traducendo in un colossale  fallimento pagato a caro prezzo  , e non solo , e di oggi il primo incontro tra i cittadini e l’amministrazione (commercianti) sul NUOVO SERVIZIO DELLA RACCOLTA , DOPO CHE DI NUOVO CI SONO STATE SOLO  LE NUOVE E SALATE  TARRIFFE ed il servizio è partito da oltre 9 mesi ma nessuno se nè accorto oltre il portafoglio. Non so se ci stanno prendendo in giro o stanno sfidando la nostra pazienza considerandoci dei pecoroni , ma onestamente penso che sia una presa in giro colossale , una cosa irreale e assurda , di quale angheria subiamo .
Che dire se non che siamo difronte a un fatto grave , in cui nessuno ma proprio nessuno di questa maggioranza cerca di affrontare per trovare una soluzione. Qua siamo non solo alla beffa , ma è una vera è propria Truffa , e loro sembrano i promoters della tradeco e non amministratori che fanno gli interessi dei cittadini.
 Ma che tra Leone e la tradeco  si sia passati dal colpo di fulmine all’innamoramento è provato dal fatto che pur trovandoci difronte a violazioni evidenti ed indiscutibili , l’amministrazione copra l’azienda di  Columella senza se e senza no , violando come nulla fosse le clausole del capitolato speciale dell’appalto.
Infatti nell’ultima determina (1546 del 19/11) l’amministrazione trattiene per versarle all’inps la somma di 177  mila euro più iva ,  che il canone  del mese di ottobre dovuto alla tradeco decurtata delle penalità.
Si evince dall’atto che la tradeco è debitrice verso l’ente previdenziale di circa 605 mila euro per mancati versamenti di contributi assicurativi dei lavoratori al 11/11/2014.
Oltre a questo atto dovuto , L’Ufficio Tecnico  , il DEC , L’assessore mancante e leone , non vanno oltre , colti da un’amnesia totale , effetti del virus della columennite , di cui sono portatori sani.
Infatti non sanno , e non conoscono (?)  l’articolo 23 . del capitolato d’appalto da loro stessi voluto , e che noi gli ricordiamo per ravvivare la loro memoria ,  che dice testualmente :
Sono, inoltre, considerate inadempienze (L’ INOLTRE è scritto nel capitolato proprio in rosso ) gravi, che determineranno la risoluzione del contratto:
· la sospensione del servizio per un periodo superiore alle 24 ore esclusi i casi di comprovata forza maggiore;

· la fattispecie in cui la Ditta risulti insolvente, verso gli Istituti Assicurativi, Previdenziali ed Assistenziali o colpevole di frodi;

Proprio così , la mancata ottemperanza dei pagamenti contributivi é materia di cessazione della contratto  (ed è la seconda volta che capita , infatti anche l’altro canone c’è stata una decurtazione a favore dell’INPS di 77 mila euro) senza se e senza ma

Ma se il contratto non c’è  , che rescissione facciamo ?  Anche  in questo caso , la tradeco sorride e ringrazia  , Leone che oggi grazie a questo blog scoprirà (farà finta) questa clausola farà giusto per far vedere un po’ di ammuina giusto per prenderci per il …. , noi in mezzo , i fessi che paghiamo.

Ritenendo nullo questo contratto io non Pago , inoltre non avendo nessun contratto come cittadino non ho nessun obbligo nei confronti di nessuno . Anzi Leone faccia l'uni

martedì 9 dicembre 2014

Mango , tragedia nella tragedia , morto il fratello maggiore Giovanni per infarto

Tragedia nella Tragedia , E' morto Fratello maggiore  del cantautore Pino Mango, Giovanni   24 ore dalla morte del cantante un’altra tragedia colpisce la famiglia Mango: Giovanni Mango – fratello di Pino, il cantante morto durante un concerto a Policoro (Matera) nella notte fra domenica e lunedì 8 dicembre – è deceduto stamani a Lagonegro (Potenza), forse anche lui per un infarto. Giovanni Mango, fratello maggiore del cantautore, ha avuto un malore ed è stato trasportato nell’ospedale di Lagonegro, dove è morto. I funerali del cantante sono già fissati per domattina, a Lagonegro, dove oggi è aperta la camera ardente, nella villa dell’artista.

Una Rondine è Andata Via.........domani i funerali di Mango a Lagonegro

Se Rocco Scotellaro ed Albino Pierro sono stati i più grandi poeti di questa terra , L’altro ier
i è morto il più grande artista Lucano.
Scrive Andrea Di Consoli che “ Nessuno come lui aveva saputo amare la sua terra senza farne motivo di ideologia, di moina psicologica, di rabbia – a differenza di altri, a partire dal sottoscritto. Era normalmente, naturalmente lucano, e non poche volte, anche di persona, gli avevamo rimproverato o invidiato questa profonda pacificazione interiore. Amava la Lucania sopra ogni cosa”
Visceralmente attacato a questa terra , che pur entrando nell’olimpio dei grandi cantanti Lucani , qui aveva stabilito la sua residenza e qui aveva cresciuto i suoi due figli , per lui la Basilicata  “era un sano principio”
Fu il primo artista firmatario del documento poi sottoscritti da altri , contro le scorie nel 2003 , e anche lui scese sui Binari di Metaponto , e lo fece in silenzio senza cercare di rubare la scena , con descrizione.
La sua voce era una melodia , le sue canzoni compagni dei momenti felici e malinconici di più di una generazione .
Mango era un cantante straordinario , con una vocalità unica e inimitabile il suo modo di cantare, di interpretare le canzoni  con originalità.   Dice Ernesto Assante di Repubblica che : “Riascoltate con attenzione, per qualche minuto uno dei suoi brani più celebri , Oro, e vi accorgerete che non c'era, non c'è stato, nel nostro paese un altro interprete in grado di cantare quella canzone con altrettanta bravuta e intensità. O Bella d'estate o Mediterraneo o Lei verrà, perfetti esempi di una vocalità matura e avventurosa, mescolata con la popolarità e la qualità delle canzoni.
E’ morto mentre cantava la canzone che preferiva , quella del grande successo in cui aveva chiesto al Pubblico del paraercole per quel brano l’ultimo applauso , come fosse un atto di congedo . E’ morto chiedendo “ scusa “ racchiudendo in quest’ultima scena tutto la personalità di una persona umile e perbene , in cui il successo non aveva dato alla testa , ma che amava visceralmente il suo pubblico.
E’ morto durante un concerto di Beneficenza , perché la sua generosità era grande quando l’artista. Una rondine è andata via ……..lontano , la Lucania perde uno dei suoi figli migliori.


PS. Chiederemo all’amministrazione comunale di decretare il Lutto cittadino per Mercoledì  , giorno dei funerali che si terranno alle 11 a Lagonegro

lunedì 8 dicembre 2014

Policoro :Colpito da infarto al Palaercole è morto Mango.

 L'artista, che aveva compiuto 60 anni il 6 novembre scorso, è stato soccorso e trasportato in ospedale, dove è giunto privo di vita

Ieri a Policoro doveva essere una serata all'insegna
Mango durante l'esibizione al Palaercole
 del divertimento e della solidarietà invece si è tramutata in una tragedia. Il cantautore Pino Mango ospite d’onore della serata è Morto colpito da un’infarto.  Inutili i vari tentativi di rianimarl
o da parte dei sanitari dell’ospedale di Policoro. Verso le 23, 40 dopo aver cantato 5 brani    durante l’esecuzione di uno dei suoi più grandi successi “oro”  , dopo aver invitato  il plubblico 
 a fare un applauso per i suoi trent’anni dall’uscita dello stesso brano,  un minuto dopo aver intonato le prime note, dice:" scusate”… E si accascia sul palco colpito da un'infarto  Le sue condizioni sono apparse subito gravi.
Un secondo infarto l’ho avrebbe colpito durante il tragitto all’ospedale e non si sarebbe più ripreso.
 Una Policoro sgomenta piange questo grande artista  , la Basilicata perde uno dei suoi talenti migliori.

domenica 7 dicembre 2014

SUL TAGLIO DEGLI ALBERI UN ESPOSTO ALLA PROCURA. CRESCE IL CORO DEI NO

Premio Motosega 2014 a Leone   F.to di M. Silletti 
LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO 3.12.14.
 Di F. Mele
POLICORO – E' finito alla Procura della Repubblica il duro scontro sul taglio di alberi deciso dalla civica amministrazione. Ad interessare la magistratura sono stati Ottavio Frammartino (Policoro è tua) e Giovanni Lasalandra (M5S) che hanno firmato un esposto - querela. “Tra il 21 novembre, festa dell’albero, e il 24 – si legge nel documento - in via M. Bianco e via G. Fortunato sono stati abbattuti 35 pini ad alto fusto. Tale azione non solo ha suscitato preoccupazione tra i cittadini ma ha cambiato l’aspetto dell’arredo urbano facendo mancare in un’arteria trafficata la necessaria purificazione dall’inquinamento. A giustificazione, il 25 novembre è stata pubblicata l’ordinanza 4649 emessa da un dirigente il 17 novembre in cui facendo riferimento all’ordinanza 4457 emanata dal sindaco Rocco Leone, rimasta inevasa, rinnovava l’atto ritenendo che 9 alberi costituivano grave pericolo per la pubblica incolumità. Ed ordinava con urgenza il loro abbattimento. Ma l'amministrazione abbatteva senza motivazione 35 pini”. Per Frammartino e Lasalandra l’ordinanza firmata del dirigente “è un atto contingibile ed urgente e doveva essere emanato dal sindaco”. Da qui la loro querela “al fine di comminare la giusta punizione per i reati che saranno ravvisati nei fatti narrati”. Ma con la “bufera pini” ecco quella dei “pioppi capitozzati” lungo il perimetro dell'area dei Giardini murati.“Barbarie”, ha attaccato in conferenza stampa Frammartino, Con lui Lasalandra ma anche Gianni Di Pierri (Policoro futura), Mario Salerno (Amambiente) e Benedetto Gallitelli. Laconica la replica di Leone: “Sarò onorato di andare davanti al giudice per avere messo in sicurezza una zona della città. Quei pini erano pericolosi per l'incolumità pubblica. Quanto alla capitozzatura dei pioppi essa è stata decisa da professionisti del settore ed eseguita da una ditta specializzata in materia”.

''Albericidio' a Policoro, cresce il coro dei no

ILMETAPONTINO.IT

La decisione di tagliare gli alberi in città continua a far discutere e mentre in queste ore il blogger Ottavio Frammartino ha presentato un esposto ai Carabinieri di Policoro, il circolo cittadino di Legambiente è intervenuto sulla questione con una nota stampa. 
Sul bloglegambientepolicoro è ancora presente la nostra proposta ai futuri sindaci della città di Policoro nelle elezioni amministrative del 2012, dove chiedevamo “ Una città bella, pulita e trasparente perché la bellezza ci salverà!”.
In questo documento inviato ai sindaci per l’occasione c’è uno spazio dedicato al verde urbano, molto diverso da quello che noi immaginavamo e che, purtroppo, oggi siamo costretti  a guardare nella nostra città dopo il nuovo assetto urbano.
Comprendiamo anche la pericolosità, le barriere architettoniche, lo smantellamento dei marciapiedi, le radici che penetrano nelle fognature e nelle abitazioni, ma non comprendiamo l’accanimento e la deturpazione di un ambiente creato negli anni passati e distrutto in pochi giorni.
Nelle immagini ben si nota come un viale ha cambiato in negativo i connotati, basta mettere a confronto le immagini di prima e dopo il taglio degli alberi per rendersene conto. Non solo, le strade desolate e il parco irriconoscibile dei “Giardini Murati”,  il parco accanto all’ufficio postale, più volte da noi segnalato, anch’esso è stato svuotato degli alberi nell’ultimo anno. Una logica incomprensibile!
Abbiamo sempre chiesto una programmazione del bene comune o meglio del verde comune. Abbiamo chiesto, quest’estate, la promozione di orti urbani nelle zone degradate della città.
Chiediamo, pertanto, che tutti gli alberi tagliati vengano sostituiti da altrettanti alberi e che siano alberi idonei all’arredo urbano.
Come circolo e come associazione abbiamo sempre parlato di bellezza e continueremo a farlo.
“Bellezza è il nostro immenso patrimonio di arte e cultura. Bellezza è un ambiente sano e pulito. Bellezza è agire nell'interesse del bene comune.
La bellezza dei nostri territori è la nostra dote, la nostra ricchezza. Individuarla, tutelarla, crearne di nuova è la chiave per immaginare un futuro oltre la crisi. Perchè questo diventi realtà è necessario non solo investire risorse per contrastare il degrado, l'abbandono, il consumo insensato del territorio: la vera sfida è ricostruire il concetto di bene comune, l'orgoglio dell'appartenenza e della partecipazione alla vita collettiva.”Questo è ciò in cui noi crediamo.


sabato 6 dicembre 2014

“E' UN'AGGRESSIONE INAUDITA. IL PRONTO SOCCORSO E' INSICURO”

POLICORO. TARSIA (CITTADINANZATTIVA) E DE ROSA (UGL SANITA') INTERVENGONO SULLE CARENZE DELL'OSPEDALE

POLICORO – “L'aggressione al primario del pronto soccorso dell'ospedale Giovanni Paolo II
A. Tarsia Pres.te Cittadinanza Attiva
°, Rocco Di Leo, è inaudita ed ingiustificabile. Ma discende dalle gravi carenze dell'importante struttura a servizio dell'arco jonico appulo – calabro – lucano. Non sono possibili, come abbiamo verificato quest'estate ed anche in questi giorni, 12 ore di attesa da parte dei pazienti”. Lo ha detto Maria Antonietta Tarsia, segretaria regionale di Cittadinanzattiva, all'indomani dell'ennesimo fatto di cronaca nera accaduto nel nosocomio del centro jonico. Sulla stessa lunghezza d'onda anche Michele De Rosa, segretario regionale dell'Ugl sanità di Basilicata. Ma ecco ancora Tarsia che sembra replicare alla Asm: “Occorre dotare ognuno dei tre turni di due medici al posto di uno soltanto, come avviene ora. E va ridotta la lunghezza di quello notturno dalle 12 ore attuali con la possibilità di prosecuzione in mancanza dell'arrivo del medico del turno successivo. Va nominata, ed è assente da circa 4 anni, una caposala. Ed occorre adeguare il numero di infermieri ed ausiliari. Di più. Il pronto soccorso di Policoro è attivo solo sulla carta perchè l'Obi (Osservazione breve intensiva) non è mai entrata in funzione per la carenza di medici e paramedici”. Ma l'elenco delle doglianze non è finito: “Il posto di Polizia, istituito dopo l'aggressione ad un altro medico, il dottor Pasquale Suriano nel settembre 2013, è distante dal “cuore” del Ps. Va spostato lì dove attendono pazienti e familiari. Poi, se l'agente di Polizia è presente solo dalle 8 alle 14 a cosa serve? Il posto di Polizia deve funzionare 24 ore su 24. Così, una guardia giurata deve stazionare nella struttura di emergenza – urgenza”. “Quello verificatosi a Policoro – ha aggiunto De Rosa (Ugl) - è un episodio deprecabile. Numerosi sono stati gli episodi di violenza in un nosocomio in cui i cittadini si recano per curarsi e non per assistere ad aggressioni verso il personale medico e infermieristico costretto a svolgere il proprio lavoro in emergenza e operando sempre in condizioni difficili. Per noi, non se può più. Né vogliamo aspettare che ci scappi il morto. Auspichiamo di non ritrovarci più a commentare fatti simili invitando la Direzione Asm a far pervenire richiesta al prefetto di Matera affinché rafforzi i servizi di sorveglianza potenziando il già esistente posto fisso di Polizia attivandolo 24 ore su 24”.

Tratto dal blog di F. Mele

venerdì 5 dicembre 2014

La combriccola Regionale ci deride e ironizza anche sulle morti di Tumore. Pittella si Barrica nel Palazzo e dice no al Popolo

Eravamo tanti , la più grande mobilitazione che Potenza città abbia mai visto . Molte Donne
e molti ragazzi , e in mezzo tutto l’universo dell’associazionismo , questa volta uniti compreso 5 stelle che ha rinunciato al proprio palco , ed  in consiglio  si sono  caricati dell’onere dovuto di fare da PORTAVOCE della Piazza . Che la basilicata quella che non è venuta a manifestare seguisse con interesse la manifestazione è provato dalle visualizzazioni dei video postati su FB , il nostro per esempio è stato a stamani visualizzato da 42 mila persone e 2000 condivisioni , ed era uno dei tanti , numeri impressionanti anche per altri , superando così l’evidente censura della Rai , che ancora una volta si è dimostrata non un servizio pubblico ma un servizio del padrone.
In consiglio hanno parlato tutti , anche gli indagati , quelli che manomettevano gli scontrini per fregare il popolo , e ci chiedevano di avere fiducia ,  vero Pittella ?
Quelli dello sfascio di potenza città , deficint di 52 milione e la città ridotta in un cesso , anche quelli chiedevano di aver fiducia , vero Santasiero ?
Qualcuno di questi , in modo indecente aveva voglia di ironizzare , scherzava (e se ne vanta su facebook invece di chiedere scusa) sulle morti dei tumori. Dice per sdrammatizzare , cosa c’è da sdrammatizzare nelle statistiche impietose delle morti , non si è capito , ma al macabro e al cattivo gusto non c’è limite come alla vergogna. Dopotutto questo è il consiglio votato solo dal 30% dei Lucani , una minoranza , la maggioranza sta fuori e ieri stava in Piazza.
Salomonica è vergognosa è la scelta della maggioranza , quella di tentare delle modifiche sostanziali alla legge con emendamenti alla legge di stabilità, approvata con la piazza che contestava. E solo se fallisce tale obbiettivo allora impugnare il decreto. In poche parole
la piazza che contestava fuori il consiglio 
fanno finta di opporsi , sperando che la protesta si sgonfi , in pratica facendo melina per sfiancarci.
Non una parola sulla tutela della salute (ci scherzano ) non una sul raddoppio delle estrazioni che passerebbero da 85 mila barili a 154 mila , facendo diventare la basilicata la gruviera della morte.
Eppure Pittella aveva promesso solennemente “non un litro in più di Petrolio “ dichiarando “ dovranno passare sul mio corpo “. Come chiamarlo oggi ? Traditore o Bugiardo ?
Noi continuammo  a non fidarci , di chi ha rubato il popolo e non mantiene la parola , NON MOLLIAMO , ANZI NON MOLLERANNO LE MIGLIA DI DONNE E DI RAGAZZI CHE IERI IN PIAZZA SI VOGLIONO RIPRENDERE IL FUTURO.

Metto un pietoso velo su SEL , in piazza e nel palazzo , nel palazzo con Pittella , ma andate a Fanculo compagni

giovedì 4 dicembre 2014

Si Parte : Pittella arrenditi sei circondato. La rivoluzione fatta dai volti dei ragazzi e delle donne

Oggi si parte,da Policoro partiranno 3 pulman ed almeno una decine di macchine , che dire
grande mobilitazione.
 Intanto Policoro ha già vinto a sua battaglia per il futuro  , questa manifestazione ha dimostrato per la prima volta che vi è un gruppo di giovani , animatori del movimento studentesco che hanno costruito un percorso eccezionale di consapevolezza ed una voglia di riprendersi le sorti del proprio futuro. I ragazzi prima hanno discusso tra di Loro poi hanno organizzato una assemblea partecipata ed infine hanno organizzato i Pulman , non uno ma ben tre , con una capacità organizzativa ed impegno straordinario. Tutti fuori dai tradizionali schemi Politici rivendicando la propria autonomia , anzi coinvolgendo i grandi. Oggi possiamo dire che Policoro non stara in trincea ma è all’avanguardia , ed ha una classe dirigente nuova capace di battersi per i bene comune che è la terra, per il diritto al lavoro , il diritto alla felicità. Pitella più che noi debba temere questa nuova consapevolezza dei ragazzi Lucani , ltagoniste a nuova primavera LUCANA.
Le donne le altre protagoniste di questa battaglia , dalla Bellizzi , alla Colella , per non dimenticare Rosy Ottomano , tutte professioniste , tutte nel loro campo le migliori , schive e determinate. E poi le molte che hanno animato i social  network , sul piano dialettico metterebbero ko lo Speranza di turno , sul piano della preparazione culturale siamo al TOP , Pitella si dovrebbe preoccupare , le nostre donne sono tenaci e testarde , sanno stringere i denti e portare a termine le battaglie costi quel che costi.
I movimenti con i loro limiti , il grande deficit , questa volta hanno lavorato almeno senza spaccarsi , senza mettersi uno contro l’altro , senza cercare di rubare la scena per protagonismo. Tutto ciò è un primo passo , nella speranza che continuino in questa direzione , svolgendo un ruolo importante che hanno avuto in questi anni , quello di far maturare le coscienze più che pensare al proprio orticello autoreferenziale.
I Comuni:
Grande il sindaco  Lacicerchia ,sempre in prima fila , quello che ha dato il  la alle delibere dei no all’art.38 del decreto sblocca Italia.
Il comune di Montalbano , che mette il Pulman , si appresta a manifestare con in testa il sindaco e il gofalone. Nel metapontino per nettezza si distingue anche Scanzano J , no prima con una delibera di Giunta e poi con un’altra di Consiglio , per fugare qualsiasi dubbio , Bernalda che al no del consiglio si aggiunge quello del PD .
Il comune di Policoro che pur ha deliberato con il voto contrario del PD contro il decreto sblocca Italia  , ma ha vissuto il resto con apatia , non degnando ai movimenti  di una risposta che  ai ragazzi di qualsiasi sostegno , avevano da finanziare feste e festiciole , oppure stanno attenti a non disturbare tanto il governatore . Si è distinto solo il presidente del consiglio . che ci ha contatta almeno per chiederci se avevamo bisogno di qualcosa e ha preso l’iniziativa di chiedere un consiglio provinciale affinchè deliberasse sul no all’articolo 38.
Oggi si parte saremmo in tanti , noi come sempre sul nostro profilo FB vi terremmo informati sulla giornata , faremo anche dei servizi per conto sia di Jonica TV che di BLU. TV , un altro modo per contribuire alla causa , far circolare l’informazione senza rete ma in rete.
Pittella stiamo arrivando , questa è la vera rivoluzione lucana , comunque vada da domani ci sarà un’altra basilicata fatta dai volti dei nostri figli e delle nostre donne



mercoledì 3 dicembre 2014

Calci e Pugni , aggredito medico al pronto soccorso di Policoro

Il dott.re Di Leo
 .Scene da Far West. Ancora un'aggressione all'ospedale Giovanni Paolo II. In mattinata, intorno alle undici, all’interno del Pronto Soccorso è stato aggredito nel suo ufficio da un parente di un paziente ricoverato nella struttura, il responsabile della struttura dott. Rocco Di Leo. Secondo una prima ricostruzione, l'esagitato, durante un acceso diverbio, avrebbe colpito il Direttore con un monitor di computer, scagliandoglielo addosso e poi colpendolo con calci e pugni. Il pronto intervento di una guardia giurata che bloccando l'uomo ha evitato che accadesse il peggio. Sul posto anche agenti della Polizia di Stato per la verifica dell'accaduto. il primario del Pronto soccorso dell’ospedale di Policoro ha riportato ferite giudicate guaribili in 30 giorni:   Non è la prima volta che accadono fatti incresciosi di questo tipo , circa un anno e mezzo fa vi fu un’altra aggressione , tanto che ci fu un’interrogazione parlamentare. I fatti avvenuti nel pronto soccorso di Policoro non sono accettabili e la Regione deve fare in modo che non avvengano più in tutti gli ospedali della Basilicata. Non è possibile che le strutture di pronto soccorso siano messe a soqquadro che i sanitari siano aggrediti, che i pazienti del pronto soccorso rischino la loro incolumità. Questo ultimo atto di violenza mette ancora in evidenza le peculiarità del Pronto Soccorso di Policoro in tema di sicurezza nonostante sia attivo un posto di polizia ma solo per dodici ore al giorno a differenza del servizio di pronto soccorso che è attivo h 24 e che di emergenze non conosce limiti nonostante i tanti sacrifici del poco personale medico e paramedico in servizio. Infatti un altro problema , come più volte evidenziato da noi è la carenza di Personale , ormai non si riesce ad ottenere nella di più che delle solite promesse.
Intanto su FB fioccano le attestazioni di stima e solidarietà nei confronti del Dott.re Rocco Di Leo, a queste aggiungiamo la nostra, sperando in una sua pronta guarigione

martedì 2 dicembre 2014

ABBIAMO PAURA. QUESTA E' UNA VIOLENZA FISICA ALLA CITTA'. FERMIAMOLI. Video conferenza stampa

Ieri conferenza stampa , in P.zza Ripoli per dire  basta a questa violenza che
questa amministrazione sta perpetuando a danni della città.

La mano della Barbarie che ha guidato la scelta sconsiderata di abbattere senza prevedere un piano di piantumazione in via Monte Bianco , si è abbattuto sui Giardini Murati , in modo sconsiderata , sfregiando quella che era la Bomboniera di Policoro. Quei Pioppi voluti dall'architetto Luigi Acito e Nicola Montesano  , messi la per fare da schermo ai palazzi circostanti figli della selvaggia urbanizzazione dei primi anni 70 , per dare un' aspetto alla villa che coniugasse il verde con la storia della città , caratterizzando questo capolavoro che può essere considerato la più bella opera pubblica di questa città , è stata definitivamente ed irrimediabilmente sfregiata. Basta leggere da sito www.corpoforestale.it nelle faq il corpo forestale (Cos'è la capitozzatura?
 La capitozzatura è il taglio indiscriminato del fusto, delle branche primarie o di grossi rami. Il motivo più comune per cui si pratica la capitozzatura è la riduzione delle dimensioni di un albero, anche se questo tipo di interventi è stato utilizzato anche nei confronti di alberi malati. 

Molte persone hanno paura che gli alberi troppo alti possano costituire un pericolo. La capitozzatura, tuttavia, non è un metodo adeguato di riduzione dell'altezza ed in generale delle dimensioni della chioma e non riduce il pericolo né di ribaltamento né di cedimenti. In realtà, la capitozzatura può rendere l'albero più pericoloso nel lungo termine) per rendersi conto come l’imbecillità mista all’arroganza e mancanza di senso di appartenenza alla città sta producendo danni.
 E non è un'esagerazione , basta andare ai Giardini Murati e vedere quello che hanno combinato , piange il cuore. La  sensazione e quella di rabbia mista a Paura per quello che possono ancora combinare. La mattina dice il consigliere di Pierri ti alzi con l'incubo , ci domandiamo vediamo cosa hanno combinato , ormai siamo alla psicosi collettiva , l'emblema di questa città stanno diventando i marciapiedi di bitume , e la decapitazione selvaggia degli alberi. Adesso Basta , intanto raccoglieremo le firme affinchè in piazza Ripoli e su via Monte Bianco , vengano sradicati i mozzi delle piante di per se pericolose e venga ripiantato tutto il viale , come richiediamo la riqualificazione del verde di tutta P.zza Ripoli.

Inoltre per giardini murati , considerando che  quel danno è irreparabile , ma non avendo l' intenzione di fargliela passare Liscia , chiederemo all'architetto Luigi Acito (lo stesso a qui loro hanno dato l'incarico per il regolamento urbanistico e che ha progettato quella villa)  una consulenza affinché quel gioiello possa con il tempo riacquistare la sua bellezza , ed vedremo il modo di addebitare  le spese a questi Barbari ,  che stanno trattando la città, con odio e disprezzo,  arroganza e superficialità , attenti solo ad assecondare gli istinti di qualche loro amico , ormai prima della citta viene la clientela ...............



Conferenza stampa: "la festa degli alberi" from jonicatv on Vimeo.